Cronaca Bianca

QUESTIONE ASL, interviene l'ex consigliere Conte: "Ecco come abbiamo riportato i servizi sanitari a GRAZZANISE"

Vaccinazioni, certificati medico legali, ticket per reddito, CUP, assegnazione medico di base e ed altri servizi di specialistica ambulatoriale, come cardiologia e neurologia: qu


Vaccinazioni, certificati medico legali, ticket per reddito, CUP, assegnazione medico di base e ed altri servizi di specialistica ambulatoriale, come cardiologia e neurologia: queste le prestazioni che saranno offerte dall'Asl sul territorio ai grazzanisani GRAZZANISE - Gli ultimi 2 anni per la comunità grazzanisana sono stati abbastanza difficili. Le dimissioni dell'amministrazione eletta nel 2010, il commissariamento prefettizio, l'invio della commissione d'accesso e lo scioglimento per camorra,  sono sicuramente tappe nefaste della politica locale, alle quali, poi, bisogna aggiungere la perdita di alcuni servizi per i cittadini e un fisiologico periodo di limbo gestionale.  Abbiamo scritto della chiusura delle strutture sportive, del cattivo stato delle strade, dell'emergenza "pali cadenti", della monnezza. Tutti problemi, sia chiaro, assolutamente non ascrivibili a chi è stato chiamato a guidare la comunità solo da qualche mese. Anzi, la triade che amministrerà Grazzanise almeno per i prossimi 18 mesi, si è fatta artefice di un'operazione importante che consentirà  il ritorno degli uffici Asl dislocati sul territorio. Questi locali, a Grazzanise, scomparvero un bel po' di tempo fa. Federico Conte, ex capo della minoranza consiliare, nella nota che pubblichiamo integralmente qui sotto, ripercorre tutte le fasi, gli incontri, i sopralluoghi e il suo impegno prodigato per ridare ai cittadini dei servizi sanitari  frubili senza esser costretti a spostarsi dalla proprio paese G.T. QUI SOTTO LA NOTA INVIATACI DA CONTE  Come tutti ormai sappiamo, Grazzanise a partire dal primo gennaio 2013 è stato inserito nell’elenco dei comuni afferenti al distretto 21 ambito C10 con S.M. Capua Vetere comune capofila. E’ evidente la difficoltà oggettiva  per raggiungere la sede distrettuale anche per la cronica carenza di collegamenti con mezzi pubblici da e verso S.M. Capua Vetere. Questo comporta un forte disagio alle fasce più deboli della nostra popolazione che sono costrette a raggiungere la sede distrettuale anche per i livelli minimi assistenziali.  Appena venimmo a conoscenza della delibera di giunta regionale che ha regolamentato il riassetto dei confini distrettuali e degli ambiti di appartenenza ci attivammo per fronteggiare la situazione e lavorare così per la collettività.  Con comunicato stampa n° 76 del 17/07/2012 annunciammo pubblicamente l’inizio di una petizione finalizzata ad esprimere la necessità di ritornare al distretto di Capua e intanto chiedere l’attivazione, al nuovo distretto di assegnazione (vedi allegato), dei servizi di base a Grazzanise in modo da ridurre al minimo gli spostamenti da e verso S.M. Capua Vetere. La petizione è durata alcuni mesi in modo da raccogliere quante più firme possibile, con la collaborazione di medici locali, farmacie, forum dei giovani e altre associazioni per rafforzare così la nostra posizione di richiedente.  Dopo  aver raccolto firme anche con l’installazione di gazebo in piazza, con il supporto del forum dei giovani, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2012, abbiamo raccolto tutte le firme e inviato  due missive di cui una indirizzata al:
  1. Direttore del distretto 21, Dr.ssa Fornasier e Commissario prefettizio Dr.ssa Ciaramella
  2. Presidente Regione Campania Stefano Caldoro, Presidente Consiglio Regionale Paolo Romano e On. Daniela Nugnes oggi assessore regionale
entrambe le lettere (allegate per dovere di cronaca) sono state accompagnate da 500 firme della petizione. Nella prima lettera, portata a destinazione il 19/11/2012, si chiedeva al distretto di S.M. Capua Vetere di delocalizzare i servizi a Grazzanise in locali messi a disposizione dal comune, che ha assunto la stessa al protocollo dell’Ente in pari data, per tramite della gestione commissariale. Nella seconda lettera, indirizzata alle autorità regionali in capo a cui cade la responsabilità della gestione della sanità locale, si chiedeva di operare in modo tale da riportare Grazzanise nell’ambito del Distretto di Capua ma, ove mai ciò non fosse stato possibile, si chiedeva di favorire politicamente l’insediamento dei servizi minimi di base nel nostro comune. La presente missiva è stata discussa con l’assessore Nugnes assieme al Dr. Vincenzo Negro ex sindaco di Capodrise nonché coordinatore dei Direttori Sanitari dell’Asl di Caserta. Durante il colloquio con gli esponenti regionali si è capito che ben poco si sarebbe potuto fare, almeno per il momento, per portare Grazzanise nel Distretto di Capua, che comunque non ha mai delocalizzato nessun servizio sanitario di base sul nostro territorio costringendo i cittadini ad un pendolarismo solo meno fastidioso rispetto a quello necessario per raggiungere la sede di S.M. Capua Vetere, e che sarebbe stato meglio lavorare per cercare di portare qualche servizio di base nel nostro comune evitando di sprecare tempo utile per poter ridurre i disagi per la nostra popolazione come spostamenti per vaccinazioni, prenotazioni, certificati medico legali, specialistica poliambulatoriale etc, etc. Ovviamente nel momento in cui si sarebbe ripresa la problematica di razionalizzazione e ottimizzazione dei confini dei distretti sanitari ed ambiti si sarebbe valutata la soluzione migliore per Grazzanise nelle sedi regionali deputate a questa scelta consultando anche le autorità locali. A valle di quanto esposto sono iniziati i contatti con il Direttore del distretto 21, Dr.ssa Fornasier, a cui mi lega sincera amicizia, per capire come meglio interloquire con la gestione commissariale del comune di Grazzanise per cercare di raggiungere l’obiettivo nell’interesse della comunità. Dopo due colloqui chiarificatori nella sede del Distretto tra me, i miei colleghi, e Il Direttore Fornasier, al fine di capire quali erano le richieste del distretto sanitario per poter aderire a questo progetto, si è proceduto ad imbastire i contatti con la Dr.ssa Ciaramella, in qualità di Commissario prefettizio e l’architetto Mattiello in modo da valutare la congruenza, dal punto di vista economico, delle richieste dell’Asl per venire a Grazzanise. Fatto ciò furono valutati diversi siti, attraverso sopralluoghi congiunti tra Fornasier, Mattiello, me e i rappresentanti della commissione 7301 per le autorizzazioni all’esercizio di attività sanitarie tra cui:
  • Il circolo sociale polivalente di via Roma
  • La sede dell’unione dei comuni
  • I locali situati a brezza che già hanno ospitato a suo tempo il comando dei vigili urbani
  • La struttura dell’asilo nido eterno incompiuto
Dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose il progetto ha avuto una battuta d’arresto per il cambio di gestione commissariale ma ad onor del vero l’attuale commissione presieduta dal Dr. Migliorelli coadiuvato da Quaranta e Auricchio ha dato un forte impulso positivo ai lavori. Infatti dopo ulteriori sopralluoghi eseguiti dalla Fornasier, con il mio supporto,  assieme al geom. Di Luise, ing. Rocco e arch. Malena sono state valutate alcune modifiche da fare sulla struttura dell’asilo nido per renderla adeguata all’uso sanitario. La scorsa settimana sono state fatte le due determine (n° 44 e n°45) che tutti ormai conosciamo e che hanno dato il via ai lavori di adeguamento. Per la prossima settimana è preventivata la fine dei lavori di che trattasi e sicuramente sarà dato l’ok, in base a quanto riferitomi dalla Fornasier,  da parte della direzione generale dell’Asl per l’inizio della procedura di autorizzazione all’esercizio sanitario.  Fatto ciò si potrà annunciare alla popolazione che grazie al nostro impegno, alla grande disponibilità della Fornasier e alla forte volontà da parte del Dr. Migliorelli, a cui va il nostro ringraziamento nonché quello di tutta la collettività per la sensibilità mostrata, nonché all’operatività dello staff tecnico comunale, saranno attivi i servizi di base che, facendo riferimento alla bozza di protocollo d’intesa tra comune e asl, fatto alla fine del mese di giugno e attualmente al vaglio della direzione generale Asl, comprenderanno, almeno in partenza, le seguenti attività:
  1. Vaccinazioni
  2. Certificati medico legali
  3. Ticket per reddito
  4. CUP
  5. Assegnazione medico di base
  6. Ulteriori servizi di specialistica ambulatoriale (cardiologia, neurologia, etc)
Ovviamente questi servizi potranno essere ampliati e potenziati in modo da cercare di far diventare Grazzanise un punto di riferimento della asl Caserta dal punto di vista della gestione della sanità sul territorio. Come già specificato in premessa, ciò non toglie, che una volta portati i servizi a Grazzanise avendo adeguato una struttura di proprietà del Comune, al momento opportuno con il supporto e l’apporto delle predette autorità regionali, indipendentemente dal distretto di appartenenza, si opererà al fine di collocare Grazzanise nel distretto più favorevole non solo geograficamente come può essere Capua ma anche funzionalmente. Ossia ogni discorso sarà valido  fermo restando il mantenimento dei servizi sul posto. Ancora una volta ribadisco che non sempre abbiamo ritenuto opportuno pubblicizzare ogni singolo passo compiuto verso il raggiungimento dell’obiettivo prefissatoci perché, a nostro parere, chi opera  o cerca di operare per il bene della collettività molto spesso deve avere anche la responsabilità di lavorare lontano dai riflettori al solo scopo di favorire gli interessi della comunità.