Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASERTA Alcuni vigili urbani, quelli più bravi secondo Ferraro e Negro si "schiaffano" in tasca 50 mila euro di percentuali sulle multe

Ennesima riunione dissipatrice sulla contrattazione decentrata integrativa in cui dopo aver fatto finta di litigare, i tre amiconi, Piscitelli, Ferraro e Palmieri della Cisl si so


Ennesima riunione dissipatrice sulla contrattazione decentrata integrativa in cui dopo aver fatto finta di litigare, i tre amiconi, Piscitelli, Ferraro e Palmieri della Cisl si sono messi d'accordo in un secondo lasciando con un palmo di naso tutti gli altri rappresentanti dei lavoratori extra Cisl

CASERTA -  Cambiano i tempi, ma non cambiano gli uomini. Se Caserta si è trovate in brache di tela, lo deve anche ad una gestione a dir poco allegra e dissipatrice sul fronte del personale.

Inutile stare qui a ricordare le poste dei vari bilanci in modo da esplicitare quanto pesi questa voce sull'impianto complessivo dei conti del comune. Non solo pesa troppo, ma i livelli di produttività, autentici, non quelli che si auto-attribuiscono i dipendenti, ma quelli che percepiscono i cittadini ogni giorno sono degni dell'unione sovietica ai tempi della cortina di ferro.

Miliardi di lire e poi milioni e milioni di euro buttati via per cibare le clientele all'interno delle burocrazie comunali.

Il momento più brutto, la vera e propria cerimonia dedicata alla dea della dissipazione si chiama contrattazione decentrata integrativa, durante la quale non si parla certo di stipendi, ma che quelli del comune chiamano premi di produttività, incentivi, legati a presunti e sedicenti obbiettivi.  Una barca di soldi, che un trio di ineguagliabili professionisti di queste robe, la premiata ditta Piscitelli, Enzo Ferraro, Palmieri, quello della Cisl, quello dei figli ecc, mettono in scena ogni volta.

Anche ieri, venerdì, stessa scena. I tre fanno finta di litigare e improvvisamente nello sbigottimento di tutti gli altri presenti alla riunione si mettono d'accordo in un secondo e così alcuni vigili urbani, quelli evidentemente più bravi agli occhi dell'assessore Ferraro e agli occhi del comandante Negro, si sono messi intasca, in men che non si dica, 50 mila euro di proventi delle controvvenzioni.

Qualche altro rappresentante sindacale ha tentato di protestare ma senza risultato, salvo poi sbollire la rabbia con i propri associati subito dopo la riunione.  Ecco come vanno le cose al comune di Caserta, esattamente come andarono 15 anni fa, 10 anni fa e 5 anni fa, tempi che incubavano i micidiali virus del dissesto.

Naturalmente se il Comandante Negro vorrà pubblicare sul nostro sito il reddito dei suoi caschi bianchi e smentire certe voci che girano in Città, Casertace è a sua completa disposizione. Ai rappresentanti delle altre sigle sindacali, a quelli che non appartengono al bottone, a cui spesso ne abbiamo cantate 4 in questi anni, per la loro pusillanimità, diciamo che stavolta abbiamo accolto il vostro sfog, ma da adesso in poi Casertace pubblicherà  solo comunicati ufficiali. Come vi preannunciavo 2 o 3 anni fa, o anche 4 anni fa, già dalle colonne dell'it, e poi dal net, la Cisl, nel comune di Caserta, è destinata ad arrivare al 100% degli iscritti, dato che se non stai con questo sindacato, sei destinato ad acchiappare solo il proverbiale pugno di mosche.

Gianluigi Guarino