Cronaca Nera

ORE 10,36 ESCLUSIVA CASERTACE Annullata anche l'ultima condanna per il maresciallo dei Carabinieri Alfonso Bolognesi

Stanotte, quella tra venerdì e sabato, la prima sezione della corte di Cassazione ha cassato la condanna a 4 anni e 8 mesi per corruzione, rimandando il processo in una diversa s


Stanotte, quella tra venerdì e sabato, la prima sezione della corte di Cassazione ha cassato la condanna a 4 anni e 8 mesi per corruzione, rimandando il processo in una diversa sezione della Corte d'Appello rispetto a quella che condannò un anno fa il sottufficiale. Già in primo grado erano cadute tutte le accuse sulle inesistenti collusioni con la camorra per le quali il militare aveva dovuto subire l'onta dell'arresto CASTEL VOLTURNO - Dopo tantissime  ore di camera di consiglio, questa notte ( 5-6- luglio),  la prima sezione penale della Corte di Cassazione, presidente dott. Antonio Esposito, relatrice dott.ssa Matilde Cammino, ha annullato con rinvio la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Napoli, nel mese di giugno del 2012,  nei confronti del maresciallo dei Carabinieri Alfonso Bolognesi, in accoglimento della  tesi del suo difensore, l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo. Per la cronaca il maresciallo Bolognesi, che aveva comandato la Stazione Carabinieri di Pinetamare di Castel Volturno, dal 1998 al 2008, venne tratto in arresto con un fermo della Direzione Distrettuale di Napoli il 28 ottobre 2008. Successivamente, dopo la celebrazione del giudizio abbreviato, venne assolto da tutti i capi d’imputazione ( ben quattro) relativi all’ associazione a delinquere di stampo camorristico e venne condannato solo per due episodi di corruzione,  senza aggravamento del metodo mafioso , alla pena di 4 anni e 8 mesi di reclusione. In secondo grado, la Corte di Appello di Napoli confermò il verdetto del primo giudice, non accogliendo, però, la richiesta che l'accusa aveva reiterato di condanna a 12 anni per camorra. Ieri, venerdì, la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso dell’avv. Crisileo, con la sua decisione, ha rimesso in discussione la posizione processuale del sottufficiale dei carabinieri, Alfonso Bolognesi, che dovrà essere rigiudicato da una nuova e diversa sezione della Corte di Appello di Napoli.