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CASERTANA - Lombardi verso la Nocerina, schiaffo ai tifosi o al Sindaco e agli imprenditori?

Non possiamo dire se l'ex Presidente dei falchetti era già intenzionato ad abbandonare Caserta e la sua squadra al proprio destino, o si tratta semplicemente di una reazione alle


Non possiamo dire se l'ex Presidente dei falchetti era già intenzionato ad abbandonare Caserta e la sua squadra al proprio destino, o si tratta semplicemente di una reazione alle difficoltà incontrate in loco.   CASERTA - Sono stati giorni di grande fermento per i tifosi della Casertana quelli di quest'ultima settimana. Ieri, giovedì, il comunicato stampa ufficiale che riportiamo in calce all'articolo, con il quale il presidente della Casertana Giovanni Lombardi, dopo aver accusato il Primo Cittadino della città capoluogo Pio del Gaudio di una mancanza di interessamento da parte sua alla società nella ricerca di sponsor e nella cessione di spazi adeguati ad una squadra calcistica di lega, e dopo aver accusato gli imprenditori locali di non aver sostenuto la squadra locale economicamente lasciandolo quasi completamente solo, riconsegnava il titolo al Sindaco, scrollandosi quindi di dosso la propria quota che avrebbe garantito la possibilità di ripescaggio in serie C2. Ripescaggio, che grazie anche alle rinunce di altre squadre, era sempre più vicina. Oggi, venerdì, circolano delle notizie più dettagliate, che, lasciano non poche perplessità sulle dichiarazioni di Lombardi che, ora, sembrano quasi delle scuse trovate all'ultimo minuto. Infatti, da una riunione organizzativa tenuta ieri sera,si apprende che grazie all'intermediazione dei commercialisti Giovanni Villa ed Enzo Petrosino, si è riusciti a fissare un incontro per lunedì prossimo, 8 luglio alle ore 19, tra Giovanni Lombardi e Giovanni Citarella, attuale Presidente della Nocerina Calcio, per poter acquisire la quota mancante alla Nocerina per l'iscrizione in Lega, attraverso proprio la quota che dovrebbe dare Lombardi. Sembrerebbe quindi che, a conti fatti, la critica al Sindaco, che, tra l'altro, proprio oggi ha sporto denuncia alle autorità per le minacce ricevute dai tifosi rossoblu, fosse soltanto la scusa per "uscirne pulito" da questa situazione. Cosa che, francamente, non pensiamo possa accadere dopo aver fatto sperare i tifosi rossoblu. Sempre in calce all'articolo, pubblichiamo i link attraverso i quali i lettori di casertace possono leggere la notizia di questo incontro tra l'ex patron della Casertana e quello della Nocerina. Ora non sappiamo se Lombardi aveva già in mente di lasciare al suo destino la squadre di calcio locale, oppure la notizia in questione va interpretata come uno schiaffo dato agli imprenditori e ai referenti politici, che, a detta dell'ex presidente, hanno abbandonato la Casertana, ma la notizia dell'incontro di lunedì, ci lascia alquanto perplessi. Fabrizio Arnone   CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO PUBBLICATO DA TELENUOVA.TV CLICCA QUI PER LEGGERE L'ALTRO ARTICOLO PUBBLICATO DA TELENUOVA.TV CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO DI TUTTIINPIAZZA.IT   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI IERI, GIOVEDì, DELLA CASERTANA La Casertana F.C., preso atto dei comunicati stampa diffusi nelle ultime ore  da parte di tifosi, potenziali soci e amministrazione comunale, che evidenziano circostanze completamente diverse dalla realtà dei fatti, comunica quanto segue: 1) E’ da oltre un mese che si stanno compulsando le forze politiche e imprenditoriali per coinvolgerle nello sviluppo del “progetto Casertana”, al  fine di riportare la città (e la provincia) di Caserta nel calcio che conta con solide e durature basi e senza prendere in giro nessuno, atteso che la  disponibilità del Presidente (come chiarito più volte) era quella di contribuire sino ad un  massimo del 50% del budget economico. Risultato:  abbiamo perso l’unico sponsor che avevamo Cedi Sigma (€ 50.000 di contributo annuo), viceversa abbiamo trovato un imprenditore casertano che si è reso disponibile a sottoscrivere il 20% del capitale sociale. Ci sono stati presentati poi innumerevoli soggetti che si sono poi dimostrati non interessati o poco affidabili. Ad oggi non vi sono altri concreti operatori interessati. 2) E’ da oltre un anno che si stanno richiedendo strutture  adeguate ad un progetto calcistico che prevede investimenti finanziari importanti per arrivare alla serie C unica nel 2014/2015 e da lì creare una base di partenza ancora più ambiziosa. Risultato: ci siamo allenati per circa un anno  su un campo di calciotto con orari limitati (gli allenamenti dovevano terminare per le 14.45) per far posto ad una scuola calcio; il sabato alcune volte non avevamo la disponibilità del campetto per la rifinitura. Successivamente si è trovato un campo privato a Marcianise, anche lì con forti limitazioni sugli orari. Il settore giovanile si è allenato su uno pseudo campo in terra battuta. Nonostante da oltre un anno l’amministrazione comunale ci aveva “promesso” la messa in gara d’appalto per la gestione pluriennale (trentennale) del Salvatore Commaia con investimenti a carico del privato per creare una cittadella del calcio giovanile casertano (come peraltro già effettuato dall’amministrazione comunale per altri siti ed a favore di soggetti privati), oggi leggiamo che il comune aspetta un nostro progetto!!! Non credevamo che gli appalti pubblici dipendessero da progetti privati….Non vi sono ad oggi altri campi disponibili, tutto il resto sono chiacchiere da bar. 3) Il Sindaco ci comunica che da 72 ore sta cercando di contattare il direttore generale Pannone, non si sa bene per quali motivi e non vi riesce. Ma l’amministratore della società Casertana Calcio è il Sig. Maiello Antonio, consigliere comunale, che frequenta il Comune piuttosto assiduamente (giornalmente) avendo l’ingrato compito di cercare di risolvere le continue problematiche dello stadio Pinto. Bastava rivolgersi a lui. 4) Alla luce di tutte queste problematiche abbiamo cercato di spronare le forze politiche e imprenditoriali la scorsa settimana con una lettera aperta inviata al Primo cittadino, chiedendo di fare presto. Risultato: non abbiamo sentito più nessuno. 5) Ci siamo attivati in questi giorni per convocare una riunione dei potenziali soci per programmare la ricapitalizzazione necessaria alla predisposizione della fideiussione bancaria da € 700.000 per l’iscrizione in Lega Pro. Ci è stato risposto che bisognava parlare con il Sindaco. Pertanto, tenuto conto degli sforzi economici e di immagine fatti quest’anno pensavamo di meritare qualcosa di più che le solite critiche ed offese. Ci siamo fidati troppo, ma solo per amore di questo nobile sport e della Casertana. Eravamo riusciti in un impresa che mancava da tanti anni, ma invece di aiutarci ci hanno creato delle imboscate mediatiche. L’unica cosa che ci rimane da fare è deporre le armi, di fronte a questa ”guerra interna” che ci vede perdenti (tutti parlano ma gli unici che hanno il diritto di farlo siamo noi della Casertana che ci abbiamo rimesso molti soldi, e tanto lavoro). Pertanto si mette a disposizione dell’Amministrazione Comunale in modo irrevocabile il titolo sportivo, di modo che sarà cura dei nuovi soci decidere le future strategie calcistiche di questa città. CASERTANA F.C.