Cronaca Bianca

Le prime conseguenze dell'istituzione del tribunale di Napoli Nord ad Aversa: si spacca l'ordine dei commercialisti

A segnalare il caso il presidente Raucci. "Un atto dovuto e imposto per legge" AVERSA - La nascita del nuovo tribunale di Napoli Nord ad Aversa ha le prime ripercussioni sulla


A segnalare il caso il presidente Raucci. "Un atto dovuto e imposto per legge" AVERSA - La nascita del nuovo tribunale di Napoli Nord ad Aversa ha le prime ripercussioni sulla provincia di Caserta. Ad essere penalizzato per legge è l’ordine dei dottori commercialisti, dove il dispositivo legislativo   prevede, contrariamente agli altri ordini professionali, che quello dei dottori commercialisti sia legato alla giurisdizione territoriale del tribunale competente. Da qui la nascita del Comitato promotore per la costituzione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Aversa, circondario del Tribunale di Napoli Nord. “Un atto dovuto perché imposto dalla legge - spiega il presidente dell’ordine Pietro Raucci – le conseguenze sono che l’ordine di Caserta sarà meno consistente, mentre quello di Aversa avrà una prevalenza di iscritti della vicina provincia di Napoli:  settecento commercialisti su cinquecento appartenenti a Terra di Lavoro. Inoltre  a questa defezione bisogna aggiungere quelli dei cinque comuni dell’alto casertano della nostra provincia che saranno collegati al tribunale di Cassino.” Che c’è voglia nella nostra provincia ed in particolare da parte dei dottori commercialisti di Aversa di staccarsi da Caserta è evidente,  tanto che  nel corso della riunione del Consiglio dell’Odcec di Caserta dello scorso 4 luglio, è  nato il gruppo di Consiglieri appartenenti al territorio della circoscrizione del nuovo tribunale. Tra i soci promotori figurano il Consigliere Segretario dell’Ordine di Caserta, Antonio Carboni, al quale sono state affidate funzioni di Presidente del Comitato, ed i Consiglieri dell’Ordine casertano Nicola Del Piano, Francesco Paolo Guida, Francesca Sagliocco e Antonio Santagata. Con questa iniziativa si vuole assicurare a tutti gli iscritti degna rappresentatività non solo a livello locale, ma anche provinciale e regionale, fornendo un ulteriore valido contributo all’avvio dei lavori del Tribunale di Napoli Nord, che  a partire dal prossimo 13 settembre, si insedierà nei nuovi uffici giudiziari individuati presso il Castello aragonese di Ruggero II il Normanno in piazza Trieste e Trento ad Aversa. “Con l’istituzione del Tribunale, infatti, si ridisegnerà – sottolinea il Consigliere Segretario dell’Ordine di Caserta -  l’intera geografia ordinistica delle province di Napoli e Caserta. L’Ordine di Caserta dovrà prepararsi ad accogliere gli iscritti provenienti dai 19 comuni dell’area a nord di Napoli. Solo successivamente, in base a quanto dispone l’Ordinamento professionale, sarà possibile richiedere l’istituzione del nuovo Ordine di Aversa, su istanza presentata al Ministero da parte di 50 iscritti appartenenti al circondario del nuovo tribunale. Il Comitato – conclude - procederà ad organizzare riunioni informative allo scopo di coinvolgere il più ampio numero di professionisti appartenenti ai territori interessati, raccogliendo contributi e suggerimenti”. Una posizione quella dei commercialisti  che si scontra con quello degli avvocati che in massa negli ultimi tempi hanno combattuto la nascita del tribunale di Napoli Nord, per non penalizzare quella di Santa Maria Capua Vetere. Con buona pace dei Casertani che ancora una volta si vedono privati di un loro tribunale nonostante secoli  di lotta. Ora con la soppressione della provincia la questione tribunale a Caserta può essere considerata definitivamente chiusa. Tobia