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MARCIANISE - Giunta ancora al palo. Su le quote c'è l'accordo, ma i due assessori Pdl non convincono De Angelis

Lunga e snervante riunione. Quando sembrava tutto ok, sulla base dei due assessori al Pdl, dei 2 a Marcianise Più, dell'assessore in quota sindaco, dell'assessore più il preside


Lunga e snervante riunione. Quando sembrava tutto ok, sulla base dei due assessori al Pdl, dei 2 a Marcianise Più, dell'assessore in quota sindaco, dell'assessore più il presidente del Consiglio comunale a Fratelli d'Italia, sono sorte altre difficoltà, legate alla designazione, in quaota Pdl di Roberto Delle Curti e Angelo Tartaglione MARCIANISE - E' stata una riunione politica, quella tenutasi ieri, giovedì tra i gruppi della nuova maggioranza e il sindaco di Marcianise, Antonio De Angelis, molto tesa, che ha messo a dura prova anche le capacità diplomatiche e fisiche del primo cittadino. In effetti, quando ad inizio seduta si era riusciti a trovare la sospirata quadra sui numeri... cioè sui posti da assegnare in giunta ai rispettivi partiti: 2 assessori al PDL, 2 assessori a Marcianise Più, 1 assessore e la presidenza del consiglio a Fratelli d' Italia; sembrava che tutto dovesse filare liscio come l'olio. Ed invece, la trattativa si è arenata sulla ripartizione delle deleghe. A giocare un brutto scherzo alla fascia tricolore è stato proprio il Pdl, che ha provato a far passare 2 nomi: Raffaele Delle Curti e Angelo Tartaglione, figli rispettivamente dell'ex consigliere Comunale Mimì Delle Curti e del neo consigliere Biagino Tartaglione. A questo punto il primo cittadino avrebbe sollevato delle forti perplessità sulla nomina di questi due assessori che per la fascia tricolore sono persone di indubbia serietà e anche sufficientemente nuove, ma che non possederebbero quelle qualità tecnico-cognitive che De Angelis chiede ai componenti della sua squadra di governo che vuole piena di vere eccellenze. Max Ive