Politica

Tre domandine semplici semplici sulla camorra alle neo responsabile nazionale antimafia del Pd. Se non risponde, porta il caffè a vita a letto alla Capacchione

Da un poco significativo comunicato stampa in cui la Picierno si rizela con i 5 stelle in tour per le discariche, abbiamo scoperto che la sidicina ha assunto questo importantissim


Da un poco significativo comunicato stampa in cui la Picierno si rizela con i 5 stelle in tour per le discariche, abbiamo scoperto che la sidicina ha assunto questo importantissimo ruolo che, a questo punto, la candidata come prossimo ministro degli interni o come prossimo ministro della notizia   CASERTA - Alla deputata Pina Picierno  non è andata giù l'iniziativa, tutto sommato non disprezzabile dei parlamentari campani del Movimento 5 Stelle che hanno deciso di testimoniare la loro attenzione per i problemi connessi al gravissimo degrado ambientale della cosiddetta Terra dei fuochi, organizzando un tour le discariche più pericolose sia nel nord napoletano che nel sud casertano. Evidentemente i grillini hanno invaso un campo in cui la Picierno ritiene di poter pascolare in esclusiva, ma se la competizione avvenisse veramente su terreni di una lotta concreta, di una serie di azioni autenticamente in grado di sollecitare e determinare meccanismi di governo reale, di interventi risolutivi, allora si tratterebbe di una competizione utile, creativa. E invece qui la Picierno combatte per non perdere il monopolio della più sterile retorica parolaia. 4 slogan superficiali rimandati a memoria e ci siamo guadagnati la giornata. Nel comunicato, però, si verifica un fenomeno molto importante dal p unto di vista della psicoanalisi: la Picierno esprime una serie di critiche all'evanescenza delle parole, ritenendosi forse al di fuori di queste categorie della insipienza politica, oppure operando una sorta di transfert nel quale, guardandosi forse allo specchio ne canta 4 alla sua immagine speculare. L'essenza del nulla, espresso dalla Picierno, diventa per il Pd romano, in cui evidentemente le vere competenze non contano una cippa,  un elemento essenziale per dare alla deputata sidicina l'incarico di responsabile nazionale Antimafia e Legalità.  Bene, io sfido il signor Epifani. Vengo lì a Roma e faccio tre domandine semplici semplici, sull'evoluzione dell'incidenza prima criminale e poi economica del clan dei Casalesi del clan aversano e del clan Mallardo nell'aria giuglianese. Se la Picierno risponderà esattamente, io faccio cospargere di ceci la strada che separa Caserta da Teano e la percorro in ginocchio; se, invece, la Picierno non risponderà esattamente sarà obbligata a portare il caffè a letto, ogni mattina, a Rosaria Capacchione. G.G. QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA STAMPA DELLA PICIERNO ''Ormai, abbiamo imparato che per il M5S il confine tra spettacolo e politica e' sottile, quasi impalpabile. Il 'tour' annunciato nella 'terra dei fuochi' e' una spettacolarizzazione di cattivo gusto: se non bastasse il titolo dal tono goliardico del tutto fuori luogo ('Spazza tour'), la delegazione di parlamentari che viaggera' a bordo di un pullman tra il territorio a nord di Napoli e il casertano somiglia molto a un safari a uso mediatico''. Lo afferma Pina Picierno, responsabile Antimafia e Legalita' del Partito Democratico. ''Dai finestrini - spiega Picierno - i parlamentari di M5S vedranno una tragedia ambientale prodotta da anni di malapolitica e di strapotere criminale. Dagli anni '90, camorristi senza scrupoli usano questa terra come una enorme discarica per i rifiuti tossici provenienti da tutta l'Italia. Che, secondo i dati dell'Universita' di Napoli, ha provocato e continua a provocare il cancro, con un'incidenza superiore ad altre zone d'Italia''. ''Questo avviene, come denunciamo da anni, tra omissioni, indifferenza e colpevoli silenzi di istituzioni locali e nazionali. La lotta alla malavita la si fa con atti concreti e, da deputati, nelle aule parlamentari, non con strampalate iniziative mediatiche. I cittadini campani - spiega Picierno - hanno bisogno di istituzioni capaci di assicurare protezione e presenza, di fondi per le bonifiche, di presidi riconoscibili dello Stato. Per esempio, il posto di Polizia di Casapesenna, a rischio soppressione. Il tempo della propaganda e' finito anche per il M5. Chi ha una responsabilita' - conclude - e' chiamato ad esercitarla in Parlamento''