Cronaca Bianca

BABILONIA RIFIUTI a CASTEL VOLTURNO - Le precarietà della Senesi denunciate dall'ex assessore Morlando TUTTE LE FOTO

La differenziata rischia di rimanere confinata al 20%. La situazione, dopo i giorni neri di MONDRAGONE, è davvero preoccupante    CASTEL VOLTURNO - In un momento in cui


La differenziata rischia di rimanere confinata al 20%. La situazione, dopo i giorni neri di MONDRAGONE, è davvero preoccupante    CASTEL VOLTURNO - In un momento in cui i consorzi sono divenuti solo un ricordo e il Consorzio Unico di Bacino sta vivendo i cosiddetti "ultimi giorni di Pompei", all'orizzonte si cominciano ad intravedere flotte di imprese pronte a subentrare nella gestione del comparto dei rifiuti nei singoli comuni della provincia di Caserta, per non parlare del caso degli ambiti... Castel Volturno, città con un Municipio che tenta di uscire fuori dal tunnel del dissesto, appare alquanto difficile comprendere cosa accadrà nei prossimi mesi. Attualmente, mediante una denuncia fotografica rilanciata da Tammaso Morlando, ex assessore all'Ambiente, è stata palesata un'incresciosa situazione che caratterizza purtroppo la gestione del ciclo integrato dei rifiuti nella cittadina rivierasca affidata alla Senesi, società da qualche settimana scalzata dalla vicina città di Mondragone. Ebbene non ci vogliano male i vertici della Senesi e non vogliamo apparire come dei loro denigratori, ma le foto scattate a Castel Volturno, come quelle di Mondragone di qualche mese e settimana fa, parlano chiaro sulla gestione dei rifiuti in loco. Ovviamente in tale settore, e proprio in comuni come Castel Volturno e Mondragone, il settore dei rifiuti in passato ha fatto parlare molto di sé per le ormai note vicende giudiziarie, pertanto comprendiamo le attuali difficoltà di un servizio che oggi stenta a decollare, quale quello della differenziata, che mentre a Mondragone, come ha segnalato l'ex assessore Mario Fusco non riesce a superare il 40%, a Castel Volturno forse si arriverà a lambire quota 20%. Un disastro. Ma se la Senesi decidesse di abbandonare il campo cosa accadrebbe a Castel Volturno? Chi sarebbe intenzionato a subentrare? Queste domande vanno poste già oggi in una prospettiva futura alquanto incerta e con lo spettro della criminalità organizzata sempre posto dietro l'angolo. Forse la Senesi non sta attraversando un buon momento... e i rapporti tra il Comune di Castel Volturno e la stessa società non sono del tutto rose e fiori. Di questo, ne abbiamo parlato già in passato. Oggi, vi è stata un'altra segnalazione che pubblichiamo in calce con tanto di reportage fotografico che descrive una situazione davvero precaria nella Babilonia del fu litorale del Mito. Massimiliano Ive QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA SEGNALAZIONE DI TOMMASO MORLANDO   Le condizioni del nostro territorio all'inizio dell'estate.... ci sono varie difficoltà, ma la cosa tragica che abbiamo verificato e questa diventa una DENUNCIA pubblica, ed invito i giornalisti locali ad intervenire ... visto che la SENESI ha spostato i nostri mezzi nuovi in altri cantieri e da noi ci sono arrivati gli scarti degli altri cantieri, che inquinano e sono poco funzionanti... di tutto ciò è stato informato anche il comune ....e non può essere scaricato sugli operai, che alla fine si assumono competenze e responsabilità che non gli competono ...dal comune ci rispondono che stanno "verificando"... assurdo... tutto maledettamente assurdo... e incomprensibile tale è sfacciatamente il disservizio e con una differenziata FERMA al 20% ...Chi pagherà le sanzioni che ne deriveranno? Su chi andranno gli aumenti? Noi come associazione daremo mandato ai nostri legali per un autotutela ... speriamo che tutti coloro che hanno a cuore le sorti di questo territorio la smettano di fare passerelle mediatiche e si espongano per denunciare il tutto... Tommaso Morlando