Cronaca Nera

Rapina alla gioielleria Palmesano di VITULAZIO, condannati ai domiciliari i rapinatori di CASTEL VOLTURNO

Lo ha deciso il gup Meccariello del tribunale sammaritano. Il collegio difensivo costituito dagli avvocati Iannettone, Razzino e Spina per gli imputati e Giuseppe De Stavola.


Lo ha deciso il gup Meccariello del tribunale sammaritano. Il collegio difensivo costituito dagli avvocati Iannettone, Razzino e Spina per gli imputati e Giuseppe De Stavola. SANTA MARIA CAPUA VETERE - Il Gup dott. Giuseppe Meccariello presso il tribunale sammaritano ha definito con una sentenza di condanna la posizione degli imputati  Michele Vasta, Pietro Tarquini, Gaetano Sorano, Gabriella Zih, tutti residenti a Castel Volturno, responsabili della rapina consumata a Vitulazio ai danni della gioielleria di proprietà della famiglia Palmesano, mentre la posizione di Alpiano è stata stralciata essendo oggi, mercoledì impossibilitato a presenziare al processo. Tutti gli imputati hanno scelto la definizione del processo mediante il rito abbreviato, che ha visto la riduzione della pena di un terzo, e quindi condannati con pene che oscillano dagli otto anni per Michele Vasta, ai quattro anni e sei mesi per Tarquini. Il collegio difensivo costituito dagli avvocati Iannettone, Razzino e Spina per gli imputati e Giuseppe De Stavola per la parte civile, ha visto comunque accolta la richiesta di sostituzione della misura custodiale in carcere con gli arresti domiciliari e quindi spalancare per i propri assistiti le porte dell'istituto di pena sammaritano.