Cronaca Bianca

IL CASO DI FRANCO BIONDI - A S.Maria C.V il segretario De Nisi ha tenuto conto della legge anticorruzione. Ma a Caserta...

A quanto si sa, uno dei motivi del mancato rinnovo del contratto all'ingegnere è legato proprio all'applicazione della nuova normativa. Nel capoluogo, Biondi tornerà a tempo pie


A quanto si sa, uno dei motivi del mancato rinnovo del contratto all'ingegnere è legato proprio all'applicazione della nuova normativa. Nel capoluogo, Biondi tornerà a tempo pieno. Per dirla alla julio iglesias, "ci sarà un perchè"  A quanto pare uno dei giudizi che ha pesato nella decisione dell’ Amministrazione comunale di S.Maria C.V. di non rinnovare il contratto  all'ingegnere Franco Biondi, è stato quello dell’esposto segretario comunale Assunto De Nisi, il quale non ha ritenuto derogabile la norma, contenuta nella legge anticorruzione, che impone alle amministrazioni comunali di sospendere il rapporto con quei dirigenti colpiti da una condanna di primo grado per reati commessi alle funzioni pubbliche svolte. E' inutile stare a ricordare che Biondi, nella vicenda del permesso a costruire dato a Sarpi, ha ricevuto una condanna a un anno in primo grado con abuso d’ufficio. Biondi, non avendo più l’incarico a S.Maria C.V., dovrebbe chiedere ora un reintegro a tempo pieno nel comune di Caserta, dove svolge la funzione di dirigente alle attività produttive, con conseguente aggravio di spese a carico del comune. Il segretario generale dell’ente del capoluogo Martino è persona navigata, competente ed esperta. Se ritiene, come evidentemente ritiene, dato che Biondi è ancora in servizio, che la legge anticorruzione possa non essere applicata nel caso del dirigente, allora ci viene il dubbio che possa avere ragione. Ricordiamo che i segretari comunali sono i responsabili dell’applicazione della legge anticorruzione. Secondo il dettato della medesima legge, dunque,se il dottor Martino, segretario generale del comune di caserta non la sta applicando, evidentemente ci sarà qualche motivo che a noi, profani del Diritto, che evidentemente, e sicuramente ci sfugge.   Gianluigi Guarino