Cronaca Bianca

La luce in fondo al tunnel del locali Asl a GRAZZANISE: ad ospitarli sarà l'asilo nido (mai funzionante) di via Alberolungo

Nella determina 45 del 1 luglio i commissari straordinari hanno dato il via ai lavori di adeguamento dell'edificio comunale che, salvo imprevisti, ospiterà i servizi sanitari sul


Nella determina 45 del 1 luglio i commissari straordinari hanno dato il via ai lavori di adeguamento dell'edificio comunale che, salvo imprevisti, ospiterà i servizi sanitari sul territorio. L'intervento di Conte: "Spero che non si presentino ulteriori ostacoli da superare prima di consegnare a Grazzanise una struttura efficiente" GRAZZANISE – La storia infinita dei servizi Asl dislocati l’abbiamo raccontata in diversi articoli. Tutte le volte che  avevamo creduto, forse troppo ingenuamente,  di trovarci di fronte al risvolto positivo e conclusivo della faccenda, siamo stati, invece, puntualmente smentiti dai fatti e costretti, con grande mestizia, a ricominciare da capo. Facciamo una piccola e minimale cronistoria: prima questi servizi  a Grazzanise c’erano. Poi  sono scomparsi. Si inizia con i vari passaggi di distretti sanitari (Castel Volturno, Capua, Santa Maria) conditi dalla riforma che rende omogeneo ambito e distretto stesso; poi le diverse iniziative popolari atte a manifestare il disagio per l’assenza dei  servizi Asl sul territorio;  seguono frotte di incontri con la gentile e paziente direttrice del distretto 21, la dottoressa Fornasier, incontri capaci di partorire persino un accordo insperato che avrebbe potuto riportare gli uffici agognati in alcune stanze della struttura polivalente di via Roma, occupata in parte dal circolo anziani; veniamo all’ultimo step: il niet al progetto deliberato proprio da alcuni iscritti del club dei pensionati Piccolo appunto: il tutto, particolare non da poco, caratterizzato dall’avvicendamento in municipio di due commissioni, quella d’accesso e quella  straordinaria. Ci sorge un problema. Facciamo i pessimisti e non ci sbilanciamo, oppure, anche questa volta, indossiamo i panni degli speranzosi e la diamo per fatta? Optiamo per la seconda. I cittadini che hanno necessità di usufruire dei servizi sanitari,  al momento, sono costretti ad andare a Santa Maria Capua Vetere. Questo spostamento obbligatorio va a causare disagio soprattutto alle fasce più deboli (anziani, bambini e persone non automunite). Al fine di ridurre queste difficoltà, la triade commissariale,  dopo aver esaminato attentamente la questione, “unitamente alla Dirigente del Distretto Sanitario n° 21, - si legge nella determina n°45 - hanno stabilito di sottoscrivere apposito protocollo per l’espletamento dei servizi di vaccinazioni, prelievi e pratiche amministrative  da effettuarsi presso alcuni locali non utilizzati della struttura comunale in Via Alberolungo (per intenderci l’asilo nido mai entrato in funzione ndr), individuata quale unico immobile idoneo tra le proprietà comunali.” Occorre però apportare alla struttura designata dei modesti interventi di adeguamento per i quali sono necessari “una fornitura e posa in opera di 20 metri quadri di pavimentazione in linoleum, una fornitura di smalto murale all’acqua (circa 40 litri), una fornitura di fissativo (circa 20 litri), lavori idraulici e l’ installazione di un lavabo” Qualcosa di nero su bianco adesso c’è. Speriamo che sia la volta buona. Chi ha seguito da vicino e con costanza la vicenda è stato l’ex capogruppo di minoranza Federico Conte. "Esprimo viva soddisfazione per la velocità con cui si stanno muovendo i commissari straordinari per portare i servizi sanitari a Grazzanise.  – Ha riferito a Casertace il leader dell’ex opposizione consiliare- A nome di Nuovi Orizzonti ringrazio la commissione straordinaria, nelle persone del Dr. MIgliorelli, Dr. Auricchio e Dr. Quaranta, che ha mostrato un grande sensibilità operando assieme alla Direttrice Fornasier per ridurre i  disagi vissuti in questo periodo dai nostri concittadini. Spero – conclude l’ingegnere -  che non si presentino ulteriori ostacoli da superare prima di consegnare a Grazzanise una struttura efficiente che possa garantire i servizi minimi assistenziali alle fasce più deboli della popolazione locale.” Giuseppe Tallino