Cronaca Nera

Il Ministro Lorenzin dopo le polemiche da l'incarico all'Istituto superiore di Sanità di indagare sui tumori nelle zone inquinate dai rifiuti

Le sue dichiarazioni dell'altro giorno a Napoli avevano suscitato un vespaio di reazioni negative. CASERTA -  Il ministro Beatrice Lorenzin, visto lo scalpore delle sue dichiara


Le sue dichiarazioni dell'altro giorno a Napoli avevano suscitato un vespaio di reazioni negative. CASERTA -  Il ministro Beatrice Lorenzin, visto lo scalpore delle sue dichiarazioni, è tornata sui suoi passi ed ha dato incarico all`Istituto superiore di sanità di "effettuare un`ulteriore valutazione epidemiologica nelle zone della Regione Campania interessate da smaltimento abusivo di rifiuti per verificare con metodologie scientifiche l`eventuale associazione con patologie acute o croniche". Pochi giorni fa, infatti, nel corso di una visita a Napoli, il Ministro ha affermato che il tasso elevato di mortalità per tumori nelle Province di Caserta e Napoli è da attribuirsi esclusivamente allo stile alimentare malsano ed al troppo fumo. Non si è fatta attendere la risposta dei cittadini, che, increduli, hanno sottolinato, proprio in questa settimana, la presenza di roghi tossici e di falde acquifere che inquinano non solo l'aria che respiriamo, ma anche i terreni che coltiviamo. Le dichiarazioni inoltre, secondo i cittadini ,sono in linea con quelle dei ministri che l'hanno preceduta: il problema, forse, è da ricercarsi non tanto nel ministro, quanto nella fonte delle notizie, vale a dire, nei dati dei tecnici ministeriali che informano i ministri sulle condizioni dei territori. Immediato quindi, anche per la nuova ministro, l'invito a venire in "terra dei fuochi", per potersi rendere conto, di persona, della difficile situazione in cui versano i nostri territori. Ad innescare la miccia pochi giorni dopo le dichiarazioni della Lorenzin, è stata, inoltre, la morte di un bimbo di appena otto anni, Francesco, di Marcianise, anche lui morto per tumori. Ciò è bastato ad scatenare un tam tam mediatico sulla bacheca del Ministro chiedendo le sue scuse pubbliche ed immediate sulla vicenda, visto che il bambino senz'altro non fumava e sicuramente non mangiava nulla di diverso dai suoi coetanei di altre zone d'Italia. "Non possiamo più permetterci sospetti e ombre", ha dichiarato il ministro Lorenzin in un comunicato stampa del Ministero, spiegando: "In seguito al colloquio avuto con i rappresentanti dei comitati dei cittadini campani delle zone interessate alla presenza di discariche abusive, come loro preannunciato venerdì scorso, ho dato disposizione affinché vengano svolte ulteriori indagini epidemiologiche sulle aree con forti sospetti di danno da inquinanti, con riferimento anche alle esposizioni ambientali connesse ai rifiuti". Il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, più volte intervenuto sul tema dei roghi tossici in Provincia, e che proprio in queste ore sta sviluppando il progetto di un ''Marchio di qualita' ambientale'' per valorizzare i migliori prodotti della Campania, ha ringraziato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin per aver disposto una ulteriore valutazione epidemiologica nelle zone della Regione Campania interessate da smaltimento abusivo di rifiuti. ''Un atto tempestivo e coraggioso - afferma Orlando - con cui si da' risposta a una popolazione duramente colpita''. ''In queste prime settimane di lavoro al ministero dell' Ambiente - prosegue Orlando - ho avuto modo di affrontare quotidianamente il delicato e grave tema dei rifiuti industriali e tossici congiuntamente alla complessa questione ambientale in Campania, in particolare nell'area della cosiddetta Terra dei Fuochi. L'ulteriore valutazione epidemiologica richiesta dal ministro Lorenzin e' la conferma dell'attenzione che il Governo pone alla lotta contro l'illegalita'". Fabrizio Arnone