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S.MARIA C.V Dopo l’addio di Biondi le associazioni al sindaco: “Sui dirigenti rispetta il tuo programma elettorale”

COMUNICATO STAMPA - La nota a firma del coordinatore Nicola Cantone auspica un cambiamento profondo nel senso della discontinuità. Niente 432 appartamenti, niente speculazioni su


COMUNICATO STAMPA - La nota a firma del coordinatore Nicola Cantone auspica un cambiamento profondo nel senso della discontinuità. Niente 432 appartamenti, niente speculazioni sul mulino Parisi. Basta che il sindaco applichi quello che aveva promesso.

S.MARIA C.V - Apprendiamo  che, finalmente un grande passo verso il cambiamento, auspicato in campagna elettorale, è stato compiuto. La notizia della non riconferma di un dirigente preso in prestito part time dal Comune di Caserta, con spreco per le casse comunali, rappresenta per noi un forte segnale di inversione di rotta da parte del sindaco, che noi stessi abbiamo designato e che fino ad oggi è stato troppo cauto nell'effettuare i cambiamenti, che sono necessari, invece, per poter favorire quella rinascita che noi tutti, che ci siamo impegnati a far votare il sindaco Di Muro, auspicavamo.

Quella che avrebbe potuto sembrare una lotta personale nei confronti dell'ing. Biondi e di altri tecnici dell'UTC, non è altro che una avversione nei confronti di una metodologia applicata nello svolgimento delle loro funzioni, che noi riteniamo essere  una vera e propria distorsione dell'applicazione delle norme urbanistiche vigenti e dei regolamenti comunali. E' tale visione dell'urbanistica che ha causato il depauperamento e la distruzione del nostro assetto urbanistico e l'imbruttimento e sfruttamento sistematico della nostra città.

Speriamo di non trovare sorprese, speriamo che prima del mancato rinnovo l'ing. Biondi non abbia officiato quei permessi a costruire, da noi osteggiati, perché non rispettosi delle norme urbanistiche e perché contrari all'interesse della città, come i 432 appartamenti nell'Ex Tabacchificio o gli appartamenti nell'Ex Mulino Parisi o, ancora, altre speculazioni sperate e preparate da tempo nell'EX Italtel; permessi verso i quali ha sempre proclamato una grande propensione il dirigente uscente dell'UTC.

Ribadiamo al sindaco quanto già scritto e sottoscritto da lui stesso nel programma elettorale, presentato due anni or sono ai cittadini sammaritani, per chiedere il loro voto in merito alla rotazione necessaria dei dipendenti comunali in seno ai vari uffici, rotazione che a noi appare imprescindibile proprio per l'UTC, in vista di quella bonifica e disintossicazione rispetto a visioni personalistiche e fin troppo  travisate delle norme in vigore.

Al di là dell'aspetto tecnico - professionale, da sempre, abbiamo chiesto al Sindaco di utilizzare le risorse interne all'organico comunale, così da poter destinare le somme risparmiate per i bisognosi e, soprattutto, per le famiglie sammaritane, che, a seguito della chiusura di tutte le attività industriali della città, si trovano in grandissime difficoltà e sono costrette a rivolgersi sempre più numerose ai servizi sociali, per tentare di alleviare le loro sofferenze economiche.

Per le associazioni Nicola Cantone