Cronaca Bianca

Cardiopatici di caserta furiosi (il che gli fa male alla salute). Menduni ha trasformato in un'odissea l'acquisto di un farmaco salvavita

I pazienti sono costretti prima a recarsi presso il medico di famiglia per la prescrizione, poi presso una farmacia con una prenotazione di circa 36 ore e poi possono ottenere il


I pazienti sono costretti prima a recarsi presso il medico di famiglia per la prescrizione, poi presso una farmacia con una prenotazione di circa 36 ore e poi possono ottenere il farmaco

Carissimo Direttore,

che l’ASL di Caserta con la gestione di quest’ultimo Direttore Generale avesse toccato il fondo rispetto alla considerazione dei pazienti utenti è cosa risaputa.

Ora, i cardiopatici, che già dapprima erano costretti a raggiungere la Farmacia dell’ASL presso l’Area ex Saint Gobain effettuando un unico passaggio per ricevere un farmaco salvavita, il Duoplavin, con un'oculatissima strategia organizzativa tutta a danno degli stessi utenti cardiopatici, per lo più anziani, il Direttore Menduni li costringe dapprima  a recarsi presso il proprio medico di famiglia per la prescrizione, per recarsi, poi, presso una Farmacia sul territorio dove, previa prenotazione, circa 36 ore, finalmente il cardiopatico, dopo un terzo passaggio, potrà assumere il sospirato farmaco.

Ma chi li sceglie questi strateghi della Sanità?

Lettera Firmata