Cronaca Bianca

ESCLUSIVA MONDRAGONE- L'INTERVISTA- MARIO PAGLIUCA dell'Asd Mondragone Calcio si ribella: "L' amministrazione non ama i colori granata"

Mario Pagliuca dell' "ASD Mondragone Calcio", ha deciso di confessare la sua amarezza per l'atteggiamento di indifferenza da parte degli amministratori locali, nei confronti della


Mario Pagliuca dell' "ASD Mondragone Calcio", ha deciso di confessare la sua amarezza per l'atteggiamento di indifferenza da parte degli amministratori locali, nei confronti della sua istanza per ottenere l'affidamento del campo sportivo comunale in via Padule relativamente al periodo luglio-agosto. Il suo progetto è un "summer soccer school", di preparazione ad una scuola-calcio che partirà a settembre.     MONDRAGONE-  Signor Pagliuca, lei ha costruito una bella carriera nel mondo del calcio, militando in serie C e in altrettante rispettabili categorie. Ha giocato un po' ovunque, raccogliendo una grande esperienza nel settore. Qual è il suo progetto calcistico per l'estate mondragonese? "Voglio iniziare un campo estivo calcistico, augurandomi che i ragazzi e le rispettive famiglie si trovino bene affinchè a settembre si continui un programma di scuola- calcio. Tra i miei obiettivi principali ci sono: la formazione sportiva e sociale, l'educazione allo "stare insieme" coltivando una passione, l'amore per l'attività fisica come arricchimento dell'individuo."   Cosa ha chiesto al Comune per la realizzazione del suo scopo? Ho iniziato gli allenamenti su una struttura privata dapprima, successivamente ho fatto una richiesta per l'affidamento del campo comunale per il periodo luglio-agosto per una "summer soccer school". L'amministrazione mi ha portato solo "a chiacchiere", senza dare un responso, ancora all'oggi, alla mia proposta. Ho presentato la domanda all'ufficio tecnico e al sindaco Giovanni Schiappa, poi ho parlato anche con l'assessore Valerio Bertolino e con l'assessore Salvatore Pacifico. Tra questi ultimi nominati, non c'è alcuna voglia di aprire il campo. Non amano questo sport probabilmente". Mi hanno risposto che non hanno un custode e non hanno addirittura le chiavi: tutto ciò è assurdo!   Cosa le ha detto precisamente in merito l'assessore delegato allo sport, Salvatore Pacifico? L'assessore mi ha risposto: "Per noi il campo sportivo è diventato un problema, a questo punto lo chiudo". Io mi domando se questa è una risposta che possa far piacere agli sportivi mondragonesi. Io voglio fare un evento estivo per i bambini, una cosa onorevole che potrebbe impegnare i più giovani, favorendo la socializzazione. Noi abbiamo ragazzi che non pagano e che noi sovvenzioniamo autonomamente senza chiedere, come invece fanno altre società, alcun contributo al municipio.    Cosa chiede ora all'amministrazione?  Un affidamento del campo in condizioni decenti. Io voglio pagare la retta, ma il terreno deve essere in buono stato, è un nostro diritto.   Si sente deluso dal comportamento dei governanti cittadini? La mia delusione sta nell'aver riscontrato nell'amministrazione il "non piacere" nei confronti del calcio e dello sport "sano".  C'è stato, fin dal primo istante, boicottaggio da parte di qualcuno, ma io sono riuscito ugualmente a creare una società rispettata e avviata. In questo momento, penso che l'amministrazione non ami i colori "Granata", la maglia della nostra adorata città"   Le parole di Pagliuca sono state severissime. Nei prossimi giorni, ci aspettiamo qualche risposta dalla casa comunale. Intanto l'erba del campo sembra giacere nell' incuria. Come se non bastasse, fuori dallo stadio di via Padule, c'è uno spettacolo gratuito di rifiuti. Sia nell'area parking ( se così si può definire un malridotto spiazzale dall'asfalto dissestato) sia ai piedi all'esterno del cancello d'entrata secondario, buste di indifferenziata danno il "la" a una straziante visuale di degrado ambientale, mescolata ad un tanfo insopportabile: sacchetti, ingombranti, calcinacci, resti organici e ancora altra "schifezza". Il tutto condito da "simpatici topolini" che gironzolano tra tanta immondizia.   Walter De Rosa da sinistra, i rifiuti all'esterno dello stadio e lo stato dell'erba all'interno