Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASERTA Mario Pagano presenta il conto: i 50 milioni di euro che deve avere dal comune sono un atto esecutivo. La massa passiva esplode fino a 140 milioni

L'evoluzione della vicende Sace crea altre preoccupazioni in una struttura, quella dell'assessorato al bilancio e alle finanze, sta facendo letteralmente i salti mortali per far q


L'evoluzione della vicende Sace crea altre preoccupazioni in una struttura, quella dell'assessorato al bilancio e alle finanze, sta facendo letteralmente i salti mortali per far quadrare i conti. E con un certo timore si attende la decisioni della corte dei conti su chi dovrà riconoscere circa 70 milioni di debiti fuori bilancio. Se lo dovrà fare il Consiglio comunale ne vedremo delle belle CASERTA - La sentenza-Sace rischia di sotterrare definitivamente sotto una montagna di debiti il comune di Caserta. La notizia di questi giorni è che quella sentenza che riconosce alla Sace circa 50 milioni di euro di mancati pagamenti da parte del comune, è diventata esecutiva. Questo ha condotto Mario Pagano a chiedere l'immediato ingresso della sua azienda che per anni ha gestito la raccolta dei rifiuti della città capoluogo, all'interno della massa debitoria, quella che andrà valutata e liquidata per le transazioni al 40% del dissesto. Siccome al momento anche se i numeri non sono mai certissimi siamo già tra gli 85 e 90 milioni di euro, la valanga Sace farebbe crescere la massa debitoria fino a 140 milioni di euro. In questi giorni, i 3 paperoni della commissioni straordinaria di liquidazione, quelli dei rimborsi spese d'oro, per intenderci, stanno valutando l'istanza della Sace e molto presto si saprà se questo credito esecutivo entrerà o meno nella massa debitoria. Ma non è solo questa la preoccupazione  che pervade le stanze che contano del comune capoluogo: si attende, infatti, con il fiato sospeso il pronunciamento della corte dei conti sul soggetto che dovrà accertare e in pratica validare l'enorme massa di debiti fuori bilancio che ammonta a circa il 70, 80% della massa debitoria. Dunque, al netto della mazzata Sace, circa 70 milioni di euro. Il comune di Caserta ha chiesto alla corte dei conti se questa competenza può essere esplicitata dalla commissione liquidatrice oppure se deve essere il consiglio comunale ad accertare e votare questi debiti fuori bilancio. Della cosa ci siamo occupati già qualche mese fa, poi i tempi lunghi della burocrazia hanno estinto il dibattito che Casertace aveva suscitato. Ma ora, probabilmente entro e non oltre il mese di luglio, arriverà il verdetto e se dovrà essere il consiglio comunale a riconoscere 70 milioni di debiti fuori bilancio, ne vedremo delle belle o delle brutte, dipende dai punti di vista. G.G.