Cronaca Nera

SCANDALO IOR, manette ai polsi del vescovo di Salerno, Scarano

L'operazione eseguita dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta della procura di Roma   ROMA - L'alto prelato finito in manette nell'ambito dell'inchiesta della


L'operazione eseguita dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta della procura di Roma   ROMA - L'alto prelato finito in manette nell'ambito dell'inchiesta della procura di Roma sullo Ior e' mons. Nunzio Scarano, vescovo di Salerno. Gli altri arrestati dal nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza sono Giovanni Maria Zito, funzionario dell'Aisi, il servizio segreto interno, e Giovanni Carinzo, un broker finanziario. Secondo quanto e' emerso, l'inchiesta riguarda una serie di atti di corruzione per far rientrare in Italia dalla Svizzera 20 milioni di euro.  Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate del gip Barbara Callari su richiesta del procuratore aggiunto Nello Rossi e dei sostituti Stefano Rocco Fava e Stefano Pesci. Tra i reati contestati, oltre alla truffa ed alla corruzione anche la calunnia. La vicenda giudiziaria ruota intorno ad un accordo tra Scarano e Zito finalizzata a far rientrare dalla Svizzera 20 milioni cash di proprieta' di alcuni amici del monsignore a bordo di un jet privato. Per questo ''servizio'', Zito avrebbe ricevuto 400 mila euro. Monsignor Scarano era stato indagato due settimane fa, dalla procura di Salerno, per il riciclaggio di 560mila euro e proprio ieri era stato sospeso dal suo incarico di responsabile del servizio di contabilita' analitica presso l'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica; il carabiniere Giovanni Maria Zito era invece stato espulso, tre mesi fa, dai servizi segreti. L'inchiesta, coordinata dal pm Elena Guarino, riguarda somme di denaro in assegni da 10mila euro ciascuno, ufficialmente contabilizzate come donazioni per ripianare i debiti di un'immobiliare a Salerno, in realta' riciclate. Il denaro, infatti, veniva restituito in contante agli imprenditori che avevano effettuato le 'donazioni'. Il monsignore salernitano, ordinato sacerdote a 27 anni, dopo un passato trascorso come impiegato dell'ex Banca d'America e d'Italia, non viveva piu' a Salerno da diversi anni.