Cronaca Bianca

ESCLUSIVA - Ospedale Civile, Calabrò chiede a Bottino di far diventare super primario il suo amico Eugenio Covelli

Nella prima versione di bozza del piano ospedaliero, la neurologia radiografica era solamente una UOSD ora diventerà un'Unità Operativa Complessa   CASERTA - Negli ult


Nella prima versione di bozza del piano ospedaliero, la neurologia radiografica era solamente una UOSD ora diventerà un'Unità Operativa Complessa   CASERTA - Negli ultimi giorni vi è stato un gran lavorio diplomatico sull'asse Caserta - Napoli. La prima bozza di piano ospedaliero, letteralmente irricevibile da parte della Regione, doveva essere modificata, mettendola dentro ai parametri economici previsti. E' chiaro che la Regione intesa come Raffaele Calabrò primo consigliere di Caldoro in tema di Sanità, e intesa come Morlacco che presidia da commissario il maxi buco della Sanità campana, può essere più rigida oppure meno rigida, soprattutto se capita che qualche medico napoletano vicino allo stesso Calabrò, da un giorno all'altro si trova capo di un'unità operativa complessa, mentre fino a 10 giorni fa era solo capo di un'Unità operativa semplice, seppur dipartimentale, dunque, direttamente dipendente dal suo capo dipartimento della radiologia. Un bel giochino di prestigio e tra la prima stesura di piano ospedaliero e la seconda stesura in partenza per la Regione, il dottor Eugenio Corelli, chissà se parente dell'antico leader sannita del partito monarchico, si ritrova con uno stipendio significativamente cresciuto, ma soprattutto vede diventare la sua neurologia radiografica Unità operativa Complessa, le quali come si può vedere in questa seconda versione del piano ospedaliero, potrebbero addirittura aumentare, a scapito di alcune unità semplici, tra cui quella attribuita a Rosaria Calabrese, moglie del presidente del Consiglio comunale di Caserta, Gianfausto Iarrobino, a sua volta titolare della direzione di un'unità semplice dipartimentale. G.G.