Cronaca Bianca

CAMERA DI COMMERCIO, complotto distrutto. La Regione firma il decreto, De Simone ritorna in sella

Dopo estenuanti settimane, seguite alla sospensiva del Tar, l'ente di via Santa Lucia ha ricostruito la platea del Consiglio Generale, riconoscendo un posto alla Confagricoltura.


Dopo estenuanti settimane, seguite alla sospensiva del Tar, l'ente di via Santa Lucia ha ricostruito la platea del Consiglio Generale, riconoscendo un posto alla Confagricoltura. IN CALCE ALL'ARTICOLO I LINK DEL FRONTESPIZIO DEL DECRETO, DEL SUO CONTENUTO E DEL CONTENUTO DI TUTTI GLI ALLEGATI   CASERTA - E' occorso un pò di tempo, ma alla fine il percorso di una piena ricostituzione della legalità si è perfezionato in un atto che la Regione Campania forse avrebbe dovuto redigere e perfezionare già da qualche giorno. Si chiude la vicenda della sospensione degli organismi della Camera di Commercio di Caserta. Si chiude con un decreto firmato nella tarda mattinata di oggi, mercoledì, dal dirigente Califano. Il decreto di oggi comporterà una rimessa in moto di tutti gli organismi della Camera di Commercio, comprese presidenza e giunta, anche perché il presidente De Simone è stato eletto con l'unanimità dei voti del consiglio, e dunque quella espressione di consenso non può essere messa certo in discussione da un nuovo rappresentante del consiglio a cui in un primo tempo la Regione non aveva, a quanto pare, riconosciuto il diritto. Questa storia della Camera di Commercio, Casertace l'ha seguita con molta attenzione, ma un pò a distanza, e non è una storia legata solamente a una decisione del tribunale amministrativo oppure ancora ad procedimento burocratico un pò lezioso del dirigente regionale. In questa storia ci sono tante altre cose da raccontare. I vecchi poteri dell'economia pelandrona e assistita si sono coagulati per provare a realizzare una vera e propria restaurazione, appoggiati dal solito giornale che a questi poteri non più forti, ma vetusti, resta fortemente allineato grazie a canali di collegamento che uniscono qualche vecchio presunto redattore ora trasferito a Napoli, e qualche ragazzo della sua paranza. Ma di questo torneremo a parlare ancora.   Gianluigi Guarino   CLICCA QUI PER LEGGERE IL FRONTESPIZIO CLICCA QUI PER LEGGERE IL DECRETO CLICCA QUI PER LEGGERE GLI ALLEGATI