Cronaca Bianca

ESCLUSIVA AVERSA - Pdl ad alta tensione. Luciano: "Spero che tutto rientri, ma se si ripetono fatti come quello dell'ultimo consiglio, invierò le carte al coordinamento provinciale"

Ma Dello Vicario non demorde e al telefono di Casertace ribadisce tutte le accuse a Sagliocco AVERSA - Luciano Luciano si considera un uomo di pace e non dispera di far rientr


Ma Dello Vicario non demorde e al telefono di Casertace ribadisce tutte le accuse a Sagliocco AVERSA - Luciano Luciano si considera un uomo di pace e non dispera di far rientrare la fronda dei consiglieri comunali, ex An, che attaccano Sagliocco a ogni pie' sospinto. Ieri sera, lunedì, ha riunito tutto il gruppo consiliare per provare a smussare le posizioni. Ma le cose non sono andate granché bene, dato che Dello Vicario e Della Valle hanno confermato la loro posizione fortemente critica nei confronti del sindaco Sagliocco. Luciano prova a spargere acqua sul fuoco. Non minimizza, ma ci tiene a sottolineare "che in Consiglio comunale è la prima volta che si realizza una spaccatura tanto dirompente all'interno del gruppo consiliare". Luciano tende a distinguere le posizioni dei tre. "Non si può non riconoscere che stiamo registrando una forte conflittualità, soprattutto da parte di Dello Vicario e Della Valle, mentre la posizione di Galluccio mi sembra più sfumata. Ieri sera - spiega ancora Luciano - abbiamo avuto un confronto franco tra tutti i consiglieri comunali alla presenza dei tre assessori. Ho dovuto registrare che purtroppo certe differenze restano". E allora, che fare? "La linea del partito - precisa il coordinatore cittadino del Pdl - è sempre la stessa, sia a livello regionale, sia a livello provinciale, che a livello locale. Questo ha tenuto a sottolineare il coordinatore provinciale Pasquale Giuliano con cui ho avuto un colloquio. Massima apertura, anzi stimolo ad una dialettica e ad un confronto interni che possono essere anche duri, forti, tesi. Ma alla fine si deve venire fuori con una posizione unitaria e se non è possibile raggiungerla all'unanimità, allora è giusto che si determini con il metodo democratico della maggioranza". Luciano dunque, seppur con garbo avverte Dello Vicario e Della Valle. "Se si dovesse ripetere un caso come quello dell'ultimo consiglio comunale e io non lo auspico, allora non mi resterebbe altro da fare che trasmettere il caso al coordinamento provinciale". Questo può significare poco, ma anche molto. Può anche significare l'inizio di un procedimento disciplinare ai danni dei dissidenti. Questi ultimi, però, non si fanno impressionare più di tanto. E Dello Vicario, che, ricordiamo, rappresenta la massima espressione del Pdl in seno alla giunta provinciale, in cui svolge la funzione di vicepresidente, ribadisce, al telefono di Casertace, tutti i rilievi critici esposti durante il consiglio comunale e durante il battibecco che lui e Della Valle hanno avuto col sindaco Sagliocco. "Quello di cui c'è bisogno - afferma con nettezza Dello Vicario - è che il Pdl ritrovi un protagonismo sulla scena politica e amministrativa di Aversa. Un protagonismo che da qualche tempo ha perduto". Poi le parole dure sulla vicenda di Piazza Crispi. "Se è giusto riconoscere al sindaco Sagliocco il dato di aver creato le condizioni perchè quell'aria non sia più una discarica a cielo aperto, non si può non criticare aspramente il merito, ma anche le procedure con cui si è arrivati alla transazione. Non credo che 80 posti auto per un parcheggio siano meglio di 500 posti auto, messi a disposizione della città. Non credo che sia una buona idea quella di cancellare la piazza per costruirci questo piccolo parcheggio. E poi, la transazione era frutto di un atto sovrano del Consiglio comunale e andava dunque riapprovata nel civico consesso e non solo certo sovvertita da una determina dirigenziale". G.G.