Cronaca Bianca

ESCLUSIVA SESSA A.- MONDRAGONE- IL SANNITA ORAZIO FRANCESCO PIAZZA, NOMINATO NUOVO VESCOVO

Orazio Francesco Piazza, nuovo vescovo della diocesi sessana   Alle 12.00 di stamattina, le dimissioni del vescovo emerito Antonio Napolitano, presentate a Papa Francesco I


Orazio Francesco Piazza, nuovo vescovo della diocesi sessana   Alle 12.00 di stamattina, le dimissioni del vescovo emerito Antonio Napolitano, presentate a Papa Francesco I. Orazio Francesco Piazza,nativo di Solopaca in provincia di Benevento, ha 60 anni. È professore ordinario di ecclesiologia presso la Pontificia  Teologica di Napoli, cappellano magistrale del Militare Ordine di Malta e Cavaliere con funzione di Priore dell'Ordine del Santo Sepolcro   MONDRAGONE- È ufficiale: a partire da mezzogiorno, la diocesi sessana ha una nuova guida. S. E. Mons. Orazio Francesco Piazza è nato a Solopaca (BN), nella diocesi di Cerreto Sannita-Telese-S. Agata de' Goti, il 4 ottobre 1953. Ha frequentato la Scuola media e il Ginnasio presso il Seminario Minore di Cerreto Sannita. Ha concluso gli studi liceali al Pontificio Seminario regionale "Pio XI" di Benevento e seguito i corsi di filosofia e teologia alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale - Sezione S. Luigi di Napoli, ospite del Pontificio Seminario Interregionale Campano. Ha poi ottenuto presso la medesima Facoltà i gradi accade-mici di Licenza e di Dottorato in Teologia Dogmatica. E’ stato ordinato presbitero il 25 giugno 1978 ed è incardinato nella diocesi di Cerreto Sannita-Telese-S.Agata de' Goti. Incarichi più significativi ricoperti finora: 1978-1981: Vicario parrocchiale di Telese Terme (BN); 1981-1992: Rettore della chiesa del SS. Corpo di Cristo a Solopaca (BN); 1988-1992: Rettore del Santuario Maria SS. del Roseto a Solopaca (BN); dal 1989: Assistente unitario diocesano di A.C.; dal 2002: Vicario Episcopale per il settore Evangelizzazione e Testi-monianza; dal 1997: Docente di Etica Sociale presso la Facolta di Economia dell'Università del Sannio di Benevento; del 1998: Assistente unitario regionale di A.C.; dal 2004: Fonda e dirige il Centro Studi Sociali Bachelet; E’ Professore Ordinario di Ecclesiologia presso la Pontificia Facol-tà Teologica dell’Italia Meridionale Sezione San Luigi - Napoli, membro del Collegio dei Consultori e del Consiglio Presbiterale, Canonico Teo-logo della Cattedrale, Cappellano magistrale del Militare Ordine di Malta e Cavaliere con funzione di Priore dell'Ordine del Santo Sepolcro   Il discorso di presentazione del nuovo vescovo Orazio Francesco Piazza:  "Cari Fratelli e Sorelle della Chiesa santa di Dio, che è in Sessa Aurunca,  a Voi tutti la pace e la gioia di Cristo Risorto, nostra unica speranza.  Allo stupore, non senza sorpresa, nel conoscere la volontà di Sua Santità Papa Francesco, di affidarmi il ministero pastorale a servizio della Chiesa di Dio che è in Sessa Aurunca, ha fatto seguito la profonda gratitudine a Dio, Trino ed Unico, nel considerare la speciale grazia concessami di poter testimoniare, per la Chiesa e nella Chiesa, l’amore di Dio che trasforma il cuore dell’uomo e salva.  A me è consegnato il compito di continuare l’opera di tanti predecessori, con umile consapevolezza e fiducioso abbandono all’azione provvidente dello Spirito Santo, nel solco tracciato da S. E. Mons. Antonio Napoletano, cui va il mio cordiale, fraterno e riconoscente saluto. Rivolgo il mio pensiero carico di affetto e di speranza a tutti Voi, soprattutto ai Sacerdoti, chiedendo generosa disponibilità nell’accogliermi e nell’aiutarmi a rendere sempre più feconda la nostra Chiesa locale; a voi Religiosi e Religiose, segno quotidiano della comune aspirazione alla pienezza del Regno di Dio; a voi Laici tutti, presenza viva e operosa della Chiesa nella difficile realtà dell’uomo.  Ma proprio ora, mentre il Signore Gesù mi chiama ad esercitare una paternità incondizionata, desidero manifestare la speciale e affettuosa attenzione per i malati, gli anziani, e per chi li assiste; per le famiglie, attraversate da singolari problemi, ma primo ambito vitale per una vera formazione umana e cristiana; per quanti oggi sono senza lavoro, in un momento così critico, e per chi è costretto a vivere lontano, con la nostalgia di questa nostra Casa; per i bambini, speranza del domani, e, in particolare, per i giovani, perché abbiano coraggio, vitalità e rinnovato entusiasmo.  Saluto con deferenza le Autorità civili, i Responsabili delle varie Istituzioni e delle Associazioni, con le quali mi impegno, da subito, a camminare insieme nel realizzare la giustizia ed il bene comune e perché, nella nostra Terra, continui a crescere il Regno di Dio, in una progressiva e profonda umanizzazione della realtà sociale e civile. È questo l’impegno che a tutti, in vario e specifico modo, è affidato da Dio, “creati in Cristo Gesù per le opere buone che ha predisposto perché noi le praticassimo” (Ef 2,10). Ma ricordiamolo, non è possibile nessuna opera che valga senza la comunione, senza quell’intimo legame che unisce a Dio Trinità e crea vincoli stabili tra noi, Chiesa adunata e inviata per la vita del mondo.  Fratelli e sorelle, amati nel Signore, ognuno sia protagonista nel cammino di comunione, ricordando di quale Corpo è parte e impegnandosi ad essere pietra squadrata di questo edificio spirituale. Ci sia tanta carità tra noi, come malta che unisce le varie pietre, segno dell’amore di Cristo Gesù, per mezzo del quale “possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito” (Ef 2, 18), resi sempre più compatti “sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù. In lui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito” (Ef 2, 20-22).  Dobbiamo avere serena fiducia e attivare in tal senso tutte le potenzialità e le risorse che il Signore ha profuso in abbondanza. Per quanto sento nel cuore, la consapevolezza della fragilità e la consistenza di questo delicatissimo compito sono occasione opportuna, di grazia, per riconoscere la grandezza dell’amore misericordioso di Dio che mi chiama ad un amore che “non ha fine”. Guardiamo insieme a Cristo, luce dei nostri cuori! Di Lui dobbiamo fidarci nella complessità rischiosa della nostra vita, con Lui confidarci, in un dialogo intimo e intenso che dona serenità ed equilibrio, a Lui dobbiamo sempre e totalmente affidarci, per trovare la linfa vitale per la comune umana debolezza. Cristo è l’inizio del nostro cammino, la motivazione più vera e profonda della vita; Cristo è la meta che, nello Spirito, dona pienezza a tutti i nostri giorni. Senza di Lui nulla possiamo! Da chi andremo? Fidarci, confidare, affidarci: questo è il sentiero sicuro per maturare una vera condivisione di vita ed è lo spazio di vera fraternità in cui la nostra santa Chiesa, che è in Sessa Aurunca, potrà sempre più brillare in umanità e carità. Questo breve e intenso saluto, Carissimi, segna solo l’inizio di un cammino da condividere con entusiasmo, realismo e generosa disponibilità a quanto la grazia provvidente di Dio, Trino ed Unico, disporrà per la nostra Chiesa locale; è la soglia attraverso cui si dischiude, in totale dedizione, la porta del mio cuore per servire fedelmente l’amata Chiesa che a me è affidata: perciò Fratelli e Sorelle, “che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. A colui che in tutto ha potere di fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, secondo la potenza che già opera in noi, a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen” (Ef 3, 17-21).  Amati in Cristo, iniziamo il nostro cammino con la premurosa attenzione della Madre di Gesù e Madre nostra, Maria, che veneriamo con il nome di Avvocata del Popolo; Lei veglierà su di me e su Voi, a Lei potremo sempre rivolgerci con la sicura speranza di essere consolati, soccorsi e guidati. Invochiamo fiduciosi S. Leone IX e i Santi Casto e Secondino, la loro intercessione ci sosterrà. A presto, intensificando la comune preghiera: voi per me, io per tutti Voi.  Vi accompagni la mia Paterna Benedizione" Orazio Francesco Piazza Vescovo eletto di Sessa Aurunca   Don Roberto Guttoriello (nella foto in basso),  parroco del quartiere mondragonese di Sant'Angelo, ha commentato: "Mons. Piazza è un teologo di primo piano. Unirà ecclesiologia con cristologia. Farà sicuramente un grande lavoro, mettendo insieme sapienza e passione. È un teologo navigato che darà tanta fiducia alla comunità cristiana" In pochi minuti, sono partite le telefonate. La commozione della gente era tangibile. Dopo un nuovo pontefice, un altro rinnovamento. A breve, nuovi aggiornamenti con le interviste ai parroci mondragonesi e ai fedeli

Walter De Rosa

Don Roberto Guttoriello ,parroco quartiere Sant 'Angelo a Mondragone e già vicario foraneo