Cronaca Nera

CAMORRA A MADDALONI - Quando Teresa Cafarelli disse in auto a Lai: "Dici ai tuoi amici marcianisani che noi non pagheremo mai"

Dall'ordinanza emergono nuovi particolari dello scontro familiare all'interno della famiglia Cafarelli, sul ruolo del marcianisano Cirillo. Ma soprattutto emerge la figura di ques


Dall'ordinanza emergono nuovi particolari dello scontro familiare all'interno della famiglia Cafarelli, sul ruolo del marcianisano Cirillo. Ma soprattutto emerge la figura di questa donna molto determinata MADDALONI - Emergono nuovi particolari sugli arresti di stamattina. Emergono da una lettura sommaria di alcune pagine dell'ordinanza. Teresa Cafarelli, eletta in Consiglio comunale, nella lista Maddaloni nel Cuore, è stata vittima di tentate estorsioni, ma anche di episodi intimidatori, uno di questi è stato l'incendio del suo negozio Miseria e Nobiltà nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 2011. Un negozio che Teresa Cafarelli gestisce insieme al marito Maurizio Verdicchio e al figlio Luigi. Dai documenti giudiziari viene fuori la figura di una donna coraggiosa, molto dura, che rifiuta di piegarsi all'estorsione che vede protagonista, nella veste di uomo del clan anche suo fratello Vincenzo. Significativo un gesto che Teresa Cafarelli fa, quando, senza paura, sale sull'auto di Vittorio Lai, che era andato dal figlio della Cafarelli chiedendogli di pagare un'estorsione di 3000 euro per i campi di calcetto che lo stesso gestisce in via Starzalunga. "Non pagherò mai" dice Teresa Cafarelli a Lai, il quale si giustifica affermando di aver solo accompagnato sul posto il marcianisano Francesco Cirillo, direttamente legato ai Belforte. "E allora, dicci ai marcianisani che noi non pagheremo un euro" - ribadisce la Cafarelli.