Cronaca Nera

Agg. 17.30 TUTTI I NOMI, TUTTE LE FOTO E TUTTI GLI ATTENTATI - Camorra, 5 arresti. Una guerra familiare targata Cafarelli. Fratelli contro, zia e nipote candidate nemiche alle elezioni comunali di MADDALONI

L'operazione eseguita dai carabinieri della Compagnia di Maddalone e dagli agenti della Squadra Mobile di Caserta coordinati dalla Dda di Napoli. Il gip Dario Gallo sostiene. "Si


L'operazione eseguita dai carabinieri della Compagnia di Maddalone e dagli agenti della Squadra Mobile di Caserta coordinati dalla Dda di Napoli. Il gip Dario Gallo sostiene. "Si è trattato di un incredibile spirale di atti intimidatori"   Aggiornamento 17.30 - ''Un incredibile spirale di atti initimidatori''. E' cosi' che il Gip di Napoli Dario Gallo descrive la vicenda dell'imprenditore casertano Maurizio Verdicchio, vittima dall'ottobre 2009 di una vera e propria offensiva da parte degli emissari del clan Belforte di Marcianise. Almeno sette gli atti intimidatori denunciati alle forze dell'ordine dall'operatore economico e dai parenti, in particolare la moglie e i figli con cui gestisce la catena di negozi in frachising. Il 21 ottobre del 2009 dei colpi di pistola vengono esplosi verso la vetrina di uno dei suoi negozi, sito in via Serao a Maddaloni. C'e' poi un intervallo di due anni, seguito da un'escalation nel dicembre 2011, con due incendi che coinvolgono lo stesso negozio. Nell'aprile del 2012 viene data alla fiamme l'auto di Luigi Verdicchio, figlio di Maurizio, titolare della ''M&N Import srl'', societa' che rifornisce della totalita' di prodotti la rete in franchising ''Miseria e nobilta'''. Si arriva cosi' al 2013: il 18 marzo e' ancora la vettura di Luigi Verdicchio ad essere presa di mira; un uomo, identificato in Luigi Aprea, arrestato questa mattina, lunedì, viene visto mentre squarcia le ruote dell'auto; il 19 aprile viene prima incendiato un altro negozio, quello di via Cucciarella gestita da Giuseppe Cafarelli, mentre 24ore dopo viene dato alle fiamme il furgone del proprietario del negozio ''Miseria e Nobilta''' di Macerata Campania.   Aggiornamento ore 11.05 - La tecnica è quella camorristica, ma in questa vicenda c'è anche dell'altro: una vera e propria faida familiari. Uno degli arrestati, infatti, è Vincenzo Cafarelli, fratello di Giuseppe Cafarelli, titolare del negozio 50 centesimi incendiato dolosamente. Vincenzo e Giuseppe Cafarelli sono fratelli di Teresa Cafarelli,tutti e tre parte lesa,in quanto oggetto della tentata estorsione e dell'incendio. Teresa Cafarelli è stata eletta  nella lista Maddaloni nel Cuore per Andrea De Filippo sindaco. Ma non finisce qui, dato che Vincenzo Cafarelli, arrestato stamattina è il papà di Maria Cafarelli, candidata nella lista Impegno Comune e prima dei non eletti. Agg. 09:37- Sono due episodi criminali che guarderebbero la stessa vittima. Si tratterebbe del titolare del negozio "50 centesimi" di Maddaloni. La vittima ha subito un tentativo di estorsioni e un incendio. Agg. o9:15- Per farsi pagare il pizzo, non hanno esitato ad incendiare l'esercizio commerciale di proprietà della vittima. Con l'accusa di tentata estorsione ed incendio aggravato dall' articolo 7 sono finiti in manette 5 presunti affiliati del clan Belforte. Le ordinanze, emesse dal GIP di Napoli, su richiesta del pubblico ministero Landolfi della DDA di Napoli, sono state eseguite dagli agenti della squadra mobile di Caserta e dai carabinieri della compagnia di Maddaloni. Cafarelli Vincenzo , Lai Vittorio , Cirillo Francesco   Impegnati i carabinieri della Compagnia di Maddaloni e gli agenti della questura di Caserta coordinati dalla Dda CASERTA - Un'operazione congiunta dei carabinieri della Compagnia di Maddaloni e degli uomini della questura di Caserta, coordinata dalla Dda. Una raffica di arresti  di esponenti di gruppi criminali di camorra. TRA POCO I PARTICOLARI