Cronaca Bianca

TUTTE LE FOTO - 50 anni di missione sacerdotale a CASAPESENNA, al via i 7 giorni di festa con lo spettacolo "Chiamami ancora amore"

Piazza Petrillo zeppa di fedeli che hanno deciso di presenziare all'evento culturale per dire grazie al loro parroco   [nggallery id=40] CASAPESENNA - Sono stati aperti,


Piazza Petrillo zeppa di fedeli che hanno deciso di presenziare all'evento culturale per dire grazie al loro parroco   [nggallery id=40] CASAPESENNA - Sono stati aperti, intorno alle 20.30 di ieri sera, domenica i festeggiamenti per il 50esimo anniversario dell'ordinazione sacerdotale di Don Luigi Menditto, parroco di Casapesenna. L'evento festivo ha incrociato l'altro momento religioso riguardante la visita dei missionari del Preziosissimo Sangue , giunti presso la parrocchia Santa Croce da ogni parte d'Italia. Dopo il pranzo Caritas di ieri, domenica, gli organizzatori dell'evento: Leonardo Zagaria, i ragazzi di Fare Ambiente Casapesenna, diretti da Leonardo Piccolo, con la collaborazione dei gruppi associativi religiosi quale quello dell'Associazione Cattolica, di Claudio Cirillo hanno sudato davvero sette camice per montare un portentoso palcoscenico in piazza Petrillo, proprio davanti alla chiesa. La banda musicale, le bancarelle, le luminarie festive, quelle che si montano durante le ricorrenze patronali, il padiglione della regia tecnica e audio, cantanti, musicisti, giovani artisti e ballerine di Casapesenna, hanno fatto da contorno ad una manifestazione culturale che ha mobilitato un'intera cittadinanza. Non sono bastate le 420 sedie posizionate in piazza per consentire a tutti di sedersi. I confini della cosiddetta platea improvvisata all'aperto, erano brulicanti di fedeli che hanno assistito allo spettacolo rimanendo in piedi. Il sacerdote è stato accolto con il suono delle campane, da fuochi pirotecnici e da un cavallo con un calesse. A coordinare i gruppi giovanili della parrocchia e i suoi fedeli, l'attivissimo viceparroco di Casapesenna, Don Vittorio Cumerlato, mentre le strade erano presidiate e controllate dagli uomini della protezione civile diretta da Giuseppe Pietroluono e Raffaele Cirillo. Poi è giunto il momento dello spettacolo "Chiamami ancora amore". Subito una carrellata di immagini dedicate all'amore, intercalate da momenti della vita del parroco di Casapesenna, accompagnate dalle note della canzone del professore Roberto Vecchioni. Dopo di che sono state raffigurate scene della vita del servo di Dio, in rapporto alla figura del padre fondatore dell'ordine della Piccola Casetta di Nazareth, a cui Don Luigi appartiene, Don Salvatore Vitale: autentiche schegge coreografiche, sospese nello spazio del palcoscenico. E' stato descritto dagli artisti tutto il cammino spirituale di don Luigi. Ogni segmento di vita (dalla nascita, alla morte del padre, all'incontro con Don Salvatore, per poi giungere all'ordinazione sacerdotale) è stato interrotto da momenti musicali e canori offerti da giovanissimi talenti come il chitarrista Guido Piccolo. Il tutto moderato dalla voce narrante di Filomena Iovine. Gli organizzatori, alla fine dello spettacolo, hanno ringraziato anche i giovani membri di Libera, rappresentati da Pasquale Cirillo, che nei giorni scorsi armati di scopa e sacchetti hanno ripulito l'intera piazza, al fine di offrire una decorosa immagine del centro storico cittadino divenuto per un giorno teatro dei festeggiamenti. Nei prossimi giorni ci saranno altri incontri religiosi e culturali per ricordare la missione svolta in loco dall'esponente del clero locale. I festeggiamenti, infatti si concluderanno domenica 30 giugno, quando in città arriverà il Vescovo Angelo Spinillo per concelebrare in piazza la Santa Messa. Max Ive