Politica

ESCLUSIVA MADDALONI Tutti i nomi degli aspiranti assessori in ognuna delle sei liste che hanno appoggiato la de Lucia

Ieri sera, venerdì, nell'interpartitico, è stato confermato il criterio dell'assessore unico per ogni lista. Ma a questo punto gli aspiranti sono tanti e i conflitti inter


Ieri sera, venerdì, nell'interpartitico, è stato confermato il criterio dell'assessore unico per ogni lista. Ma a questo punto gli aspiranti sono tanti e i conflitti interni dietro l'angolo.   MADDALONI - L'interpartitico di ieri sera, venerdì, ha, in pratica, sancito quello che era già stato deciso nella riunione tra il Sindaco Rosa de Lucia, Nitto Palma, Pasquale Giuliano. Riunione a cui si era aggiunto all'ultimo momento anche il senatore Enzo D'Anna ed alla quale, stranamente ( a questo punto la questione va indagata ) non ha partecipato Angelo Polverino. Via libera, dunque, ieri sera, allo schema di un assessore per ognuna delle liste che hanno raggiunto almeno l'obiettivo di un eletto in consiglio comunale. Ora, c'è da mettere nero su bianco. Le liste devono indicare il nome al Sindaco. E la cosa è tutt'altro che agevole, dato che nei partiti, essendosi ristretti gli spazi, la concorrenza è diventata ancora più serrata. Capita, dunque, che nel Pdl ci siano molti pretendenti, a partire dal già noto Vincenzo Cerreto, nipote dell'ex Sindaco Antonio Cerreto. Ma aspirano anche il primo dei non eletti Giuseppe di Nuzzo e il secondo dei non eletti Andrea d'Angelo. Situazione complicata anche nell'Udc, dove si è creata un'asse tra Cioffi e Michele Massaro. I due appoggiano la candidatura ad assessore dall'avvocatessa Corbaglia. Ma la Corbaglia è arrivata ben  dietro a Pina Amato, che è vista meglio dall'area di Maria Letizia e di Salvatore Mataluna. Questa vicenda si interseca a quella riguardante la designazione del Presidente del Consiglio Comunale. Aspira alla riconferma Giacomo Lombardi, primo degli eletti, reduce da una battaglia interna, vinta, proprio con Cioffi che aspirava alla stessa poltrona. Qualcuno ha ipotizzato anche il nome di Michele Massaro nel segno della discontinuità. Ma sulla testa di Massaro grava la spada di DAmocle del ricorso presentato dal primo dei non eletti Lutri. Un ricorso per un conteggio erroneo delle preferenze, che, a quanto si dice ha molte possibilità di essere accolto. Per quanto riguarda le liste più Maddaloni i nomi che girano sono quelli di Cecilia D'Alba, mentre per il movimento per Maddaloni che ha eletto in consiglio Franco Morra, i nomi che girano sono quelli di Lucia Scarano, Ferdinando Cioffi e Antonio Rescigno. Veniamo a Maddaloni Futura che ha eletto in Consiglio Antonio de Rosa. Enzo Lerro non potrà entrare per il requisito della discontinuità. A questo punto si potrebbe ipotizzare la nomina in giunta di Salvatore Magliocca, fratello di Pino Magliocca candidato in lista. Ma qualche possibilità ce l'ha anche Maddalena Mastropietro, moglie di Lerro e a sua volta candidato. Ultima questione quella della lista Terra Mia che fa riferimento direttamente all'imprenditore Carmine Esposito e al sindaco Rosa de Lucia. Come abbiamo detto ieri, venerdì, è possibile che Terra Mia non nomini l'assessore, lasciando spazio al gruppo di Santangelo e Clemente di Rosa che ha appoggato la de Lucia al ballottaggio, spaccandosi dall'area di Impegno Comune di Enrico Pisani e Sferragatta. La de Lucia, però, la Cafarelli, pare, che non la voglia in giunta. E allora potrebbe saltare fuori un nome diverso. Staremo a vedere. G.G.