Cronaca Bianca

Emissioni acustiche a MONDRAGONE, Petrella: "Portate in Consiglio la mia delibera". Si respira aria di boicottaggio politico

L'ex assessore ci ha confermato che la sua proposta ha tutti i pareri favorevole e che il suo successore Pacifico perorerà la causa dei lidi, bar e pub. Ma nella giunta ci sono t


L'ex assessore ci ha confermato che la sua proposta ha tutti i pareri favorevole e che il suo successore Pacifico perorerà la causa dei lidi, bar e pub. Ma nella giunta ci sono troppo mugugni personali e mal di pancia MONDRAGONE - La mozione della coalizione dei centristi sulla nota e calda vicenda estiva delle limitazioni acustiche alle ore 01 di notte per lidi, bar e pub, come è stata ampiamente descritta in un articolo del nostro collega Walter De Rosa, ha riportato all'auge del dibattito politico anche la famosa e ben nota questione della proposta di delibera dell'ex assessore Claudio Petrella. Durante l'infuocato consiglio comunale di ieri sera, venerdì, qualcuno avrebbe mugugnato e paventato infatti che la proposta di delibera a favore dei lidi, bar e pub della città sull'emissioni acustiche supportata dall'ex assessore di Liberi e Democratici non era giunta ancora in Consiglio, in quanto viziata da qualche errore tecnico. Ebbene qualche farfallina è volata dall'ex assessore, che stamane a sua volta ci ha contattato per fugare ogni ombra di dubbio su quella delibera che ancora oggi non viene discussa in Consiglio. "E' una proposta di delibera quella prodotta dal sottoscritto che non è giunta in Consiglio comunale per il semplice fatto che negli ultimi mesi del mio mandato le pubbliche assemblee erano sporadiche... Inoltre - continua Petrella - la delibera che ho approntato possiede il parere tecnico e quello contabile favorevoli. Deve essere solo portata in Consiglio, magari modificata, discussa e quindi approvata. Occorre un po' di buona volontà da parte di qualche consigliere. Personalmente - annuncia Petrella - ho già mostrato la proposta all'assessore Salvatore Pacifico che seguirà l'iter per la sua discussione." Bene il leader di Liberi e Democratici si è mostrato non solo favorevole all'approvazione di un documento che tutelerà gli interessi degli operatori turistici che vogliono garantire l'intrattenimento notturno, ma lui stesso ha garantito a Casertace che la sua proposta tiene in considerazione anche delle esigenze serali dei residenti che intendono riposare. Allora, chi è che non vuole portare in Consiglio questa delibera se ci sono i pareri favorevoli dei tecnici comunali? La questione delle emissioni acustiche notturne che verrebbero in ogni caso regolate dalle leggi nazionali, in quanto lidi e bar poi si dovranno dotare di pannelli acustici e di strumentazioni adeguate per contenere la diffusione dei decibel, sembra essere ingabbiata da un dissidio politico che sussisterebbe tra il proponente ex assessore e qualche esponente politico che sostiene la nuova giunta Schiappa. A questo punto per comprendere chi realmente è a favore della proposta Petrella occorre che un gruppo di consiglieri, coadiuvati dall'assessore Pacifico portino in Consiglio questa proposta così da verificarla, valutarne il contenuto e inquadrare le posizioni politiche su questo argomento, che assumeranno i vari schieramenti che sostengono il governo locale. La vicenda emissioni acustiche non è una questione privata, ma di interesse pubblico per una località che si definisce balneare e turistica, anche perchè molti giovani mondragonesi potrebbero restare in città invece di andare a riempire i locali dei comuni del basso Lazio. Massimiliano Ive