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MONDRAGONE,CONSIGLIO COMUNALE, QUESTIONE "IMPATTO ACUSTICO": CONTE "METTE ALL'ANGOLO" SCHIAPPA

Il consiglio comunale di ieri è stato una bufera. Scontri su "Ficocelle" e "impatto acustico". Michele Conte sorprende tutti con una bozza di delibera, firmata dal capo ripartizi


Il consiglio comunale di ieri è stato una bufera. Scontri su "Ficocelle" e "impatto acustico". Michele Conte sorprende tutti con una bozza di delibera, firmata dal capo ripartizione a marzo, con parere favorevole dell'ufficio alla proroga dello spegnimento della  musica nei locali alle tre di notte. Scontri anche sulla scelta dell'assessore Anna Barbato di proiettare immagini delle abitazioni di stranieri in aula consiliare.   MONDRAGONE-"Mario Fusco sei un amico e un bravo politico, mi dispiace tanto che tu ti dimetta. Ciao ". L'esordio dell'Assise di ieri è stato fin troppo "sdolcinato". Nelle  parole di commiato, lette da un consigliere di maggioranza, all'annuncio delle dimissioni di Fusco (a breve sarà rimpiazzato dal professore Carmine Del Prete), qualche persona del pubblico ha colto una punta di ipocrisia: "fino a ieri, si sono "scannati" e ora un altro p0' si danno un"bacio"?. Al consigliere dimissionario di "Io Amo Mondragone", non è toccato che "fare gli scongiuri" quando ha sentito, alla fine della lettura, un lacrimevole "Ciao". "Nemmeno fosse morto!"- ha commentato un ragazzo accorso ad assistere all'incontro istituzionale. Oltre a Fusco, ha lasciato Camillo Federico di Udc. Lo ha sostituito Luigi Beatrice che, ieri, si è presentato per la prima volta alla città: "Orgoglioso di essere un consigliere Udc. Mio padre mi ha dato la passione per la politica. Voglio migliorare Mondragone e lo farò opponendomi ad ogni favoritismo. Deve essere il cittadino a dettare lo spirito della politica". Dalla pace alla guerra. In pochi istanti. Giuseppe Piazza del Pdl legge un documento prima di iniziare i lavori, un testo che scalda fortemente gli animi: " Sindaco, continui ad essere arrogante. Dici di aver fatto "un patto alla luce del sole" con Cennami, invece io vedo soltanto un accordo "al buio delle tenebre". Il tuo obiettivo è conservare la poltrona. Entra in aula dalla "scala principale"e non da quella "di emergenza". Hai tradito tutta la città". In effetti, il consigliere pidiellino non avrebbe tutti i torti. I mondragonesi non hanno ancora capito quali siano le basi su cui si fonda il "ribaltone", ammesso che ci siano queste basi e che non sia un patto improvvisato in un corridoio di palazzo. Se accordarsi con il Pd è stata una decisione presa per il bene di Mondragone, bisogna concludere, allora, che riappacificarsi con Mascolo, Piazza e Napolitano sarebbe stato il "male"? Perché mai? La gente attende ancora di sapere cosa c'era di sbagliato nel far "pace" con i tre dissidenti di maggioranza. La prima interpellanza che ha suscitato scontri è stata quella relativa al sito di stoccaggio in località  "Ficocelle". Lo stesso Piazza ha esposto l'istanza di chiarimento: "Cosa diventerà Ficocelle, perchè  la bonifica è iniziata solo ora, quali sono le intenzioni dell'amministrazione". Risponde l'assessore Benedetto Zoccola:" Il Comune sta monitorando l'area, le opere di recupero sono state avviate e programmate".  La "bomba" scoppia sul caso "impatto acustico". La mozione dei centristi, portata in aula, parlava di una proroga al limite vigente dell'una di notte relativo allo spegnimento di ogni intrattenimento musicale nei locali anche in estate e nella zona-mare. Alesandro Pagliaro di Udc: "Dobbiamo prendere in seria considerazione il caso.Se i nostri ragazzi d'estate, dopo l'una, vanno fuori Mondragone per cercare il divertimento rischiano di fare incidenti, oltre al fatto che la nostra economia subirebbe un forte colpo. Come faranno i nostri imprenditori se non cambia questo limite? Ritiro la mozione solo se l'amministrazione modificherà il piano di zonizzazione immediatamente". Una modifica al piano di zonizzazione acustica per recepire la modifica del regolamento comunale. L'assessore Salvatore Pacifico ha sostenuto: Le nostre attività sono mescolate con gli edifici privati. Dobbiamo tener conto delle esigenze di chi abita in prossimità degli esercizi e ha diritto alla quiete e al riposo" La vera sorpresa è stato il "coniglio nel cilindro" del consigliere di maggioranza Michele Conte : "Sono pienamente d'accordo con le posizioni dell'Udc. La norma va modificata". All'improvviso, la scena si infuoca. Conte mette allo scoperto una proposta di delibera, datata marzo 2013 e avanzata dall'ex assessore Claudio Petrella, con cui il capo ripartizione concede il parere favorevole alla proroga dello spegnimento della musica, per il periodo maggio-agosto, alle ore 03:00 di notte. "Non ho mai letto una dichiarazione del capo ripartizione in cui affermava che il parere era cambiato. Se lo ha detto a voce non vale: "Verba volant,scripta manent"- ha continuato il giovane consigliere. Schiappa ha visto "rosso" davanti ai suoi occhi. Qualcuno si aspettava che avesse abbandonato il consesso, ma invece ha replicato: "Non permetto a nessuno di strumentalizzare. Mi devo preoccupare sia degli imprenditori sia delle persone che abitano vicino ai locali e la mattina devono andare a lavorare".Alla fine, la mozione non passa. Resta l'amaro per commercianti  e i ragazzi che si aspettavano tutt'altro. A parte qualche polemica sulla proiezione di immagini sulle abitazioni di stranieri in cattivo stato,  la serata è andata a concludersi senza altri conflitti.  

Walter De Rosa

  la bozza di delibera di marzo 2013 firmata dal capo ripartizione relativa all' "impatto acustico"