Politica

Caldoro ora mandi a casa di Paolo Romano il conto della stangata appioppataci dall'Unione Europea sui rifiuti

In calce all'articolo, la nota del Presidente della Provincia Domenico Zinzi. CASERTA - Farebbe bene il governatore Caldoro a spedire il conto salatissimo che l'Unione Europea ha


In calce all'articolo, la nota del Presidente della Provincia Domenico Zinzi.

CASERTA - Farebbe bene il governatore Caldoro a spedire il conto salatissimo che l'Unione Europea ha presentato alla Regione Campania, come effetto del riconoscimento di inflazione, per il mancato raggiungimento degli obiettivi in tema di trattamento e smaltimento dei rifiuti, a casa del Presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano, il quale è stato uno dei protagonisti e dei maggiori colpevoli del rallentamento relativo alle procedure per la costruzione del gassificatore di Capua. Se quell'impianto fosse già in opera, la Regione Campania e i contribuenti campani, risparmierebbere  i milioni di euro di multa appiattataci dall'Unione Europea. Ora speriamo che gli improbabili sacerdoti dell'ambientalismo del no a tutto si rendano conto che come in tutto il mondo civile esistono gassificatori anche al centro delle città e delle metropoli, Caserta e la Campania non possono più rimanere in questa condizione. Nel dibattito di questi giorni si inserisce anche il Presidente della Provincia Zinzi, il quale lancia una stoccata anche al Pd che da un lato, con il Ministro Orlando auspica un'accelerazione delle procedure per arrivare alla cantierizzazione del lavoro, dall'altra fa demagogia e terrorismo ambientalista con improbabili iniziative prese dai suoi consiglieri regionali.

G.G.

QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOMENICO ZINZI

“La Provincia di Caserta va avanti nell’attività di completamento del ciclo integrato dei rifiuti attraverso la realizzazione di un impianto di gassificazione nel Comune di Capua. Siamo confortati dal fatto che sia l’Unione Europea - che ha ribadito l’improcrastinabile necessità di dotare i territori di un’impiantistica adeguata, pena l’irrogazione di una sanzione pari a circa 90milioni di euro l’anno -  che il Ministro Orlando, il quale ha ribadito quanto in ritardo sia la Campania nell’adeguarsi agli standard utilizzati in tutta Europa, concordino con la linea seguita dalla Provincia di Caserta”.

A dichiararlo è il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi che interviene all’indomani della visita del Ministro all’Ambiente, Andrea Orlando.

“Al Ministro però – ha aggiunto Zinzi - chiedo di prestare attenzione alle insensate e strumentali iniziative poste in essere da qualche rappresentante del suo partito che ha addirittura avanzato una proposta di legge regionale volta ad evitare la costruzione di impianti, compreso quello in previsione nella città di Capua. Non è tollerabile che per perseguire obiettivi di mero ed effimero tornaconto politico si intralci un percorso normale e adottato da tutti i Paesi civili”.

“Il nostro obiettivo – ha concluso Zinzi – è quello di completare il ciclo dei rifiuti portando fuori dall’emergenza la provincia di Caserta ed evitando l’irrogazione di sanzioni che danneggerebbero l’intera attività e l’immagine di un territorio già duramente provato. Con la costruzione di un’adeguata impiantistica la provincia di Caserta sarà la prima realtà in Campania a risolvere definitivamente la problematica. Per questo motivo la Provincia andrà avanti con il piano rifiuti, a giorni partirà il bando per l’aggiudicazione dei lavori di realizzazione del gassificatore a Capua”.