Cronaca Bianca

S. MARIA C. V. - Ecco le foto esclusive degli scavi iniziati nell'ex tabacchificio. Sono quelli degli appartamenti?

Sull'argomento il consigliere comunale Rauso ha scritto un esposto al Comune, ai Carabinieri, alla Polizia e alla Finanza   [nggallery id=39] SANTA MARIA CAPUA VETERE -


Sull'argomento il consigliere comunale Rauso ha scritto un esposto al Comune, ai Carabinieri, alla Polizia e alla Finanza   [nggallery id=39] SANTA MARIA CAPUA VETERE - Con l'arrivo delle temperature infuocate sembra che a S. Maria Capua Vetere si risveglino i progetti sopiti , progetti che in genere si attuano in estate inoltrata in modo da destare minori chiacchiere e proteste possibili. Ed ecco che , sperando di non far insorgere nessuno ,  ricominciano i lavori nell'area dell'Ex Tabacchificio , in quell'area  industriale in cui, grazie al salvifico parere del dirigente regionale al Marketing, Califano, sono stati eretti dei capannoni commerciali  ( 4 dei 9 iniziali) in barba al piano regolatore vigente e, dove, subito dopo l'approvazione del Piano Casa i proprietari dell'area pensarono bene di presentare una discutibile variante al progetto per poter realizzare nella restante parte del terreno industriale 430 appartamenti . L'operazione edilizia fortemente avversata è stata bloccata dal Consiglio Comunale, quando Gaetano Rauso ancora sedeva tra i banchi della maggioranza, grazie ad un parere legale pro veritate negativo dell'amministrativista di Aversa, Romano . Nonostante quel parere e quel deliberato in cui il Consiglio Comunale all'unanimità si espresse contro la ulteriore cementificazione dell'area,  l'ingegnere Biondi, capo dell'Ufficio Tecnico part time di S. Maria Capua Vetere , non ha mai nascosto , invece la sua propensione ad approvare il progetto e rilasciare quindi il relativo permesso a costruire , pur tacciato di illegittimità dal parere di un valentissimo avvocato. Purtroppo, il caldo non abbatte il Consigliere Gaetano Rauso che, in assenza del controllo degli uffici preposti ci ha segnalato delle sospette attività di scavo che fanno pensare che si stia dando l'avvio proprio alla costruzione del nuovo mega quartiere composto da 430 appartamenti  nell'Ex Tabacchificio Inutile dire che il cantiere non reca alcun numero di concessione che possa far comprendere  in base a quali permessi la ditta stia lavorando .   QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA SCRITTA DAL CONSIGLIERE GAETANO RAUSO AL SEGRETARIO COMUNALE, AL COMUNE DI SANTA MARIA, AI CARABINIERI, ALLA POLIZIA E ALLA FINANZA Il sottoscritto Gaetano Rauso, per esercitare le funzioni di consigliere comunale in diverse occasioni ha richiesto la documentazione relative all’ inquadramento  dell’ing. Francesco Biondi, anche alla luce delle nuove disposizioni di cui al d.lgs. 39/2013. Si chiede, inoltre, di conoscere, a strettissimo giro, quali lavori sono in via di realizzazione all’interno dell’are dell’ex Tabacchificio dato che, da segnalazioni di alcuni cittadini e da sopralluogo effettuato, risulta che si stanno realizzando opere di urbanizzazione primaria propedeutiche al rilascio di P.d.C. che il Consiglio Comunale non ha autorizzato e che dovrebbero essere oggetto di lottizzazione mai autorizzata dall’Organo Politico. Senza dimenticare che lo stesso Consiglio Comunale  con la deliberazione 7/2012, ha dato preciso indirizzo affinchè nell’area in parola  non fossero costruite unità abitative. E’ quindi necessario che si disponga un immediato sopralluogo da parte della Polizia Municipale per appurare la veridicità delle segnalazioni ricevute in merito ai lavori in corso nell’area ex Tabacchificio. Infine si chiede al Segretario Generale di dare disposizioni affinchè mi siano rilasciati, immediatamente,  i documenti richiesti relativi al rapporto di lavoro tra il comune di S. Maria e l’ing. Biondi. Sicuro che alla presente sarà dato immediato riscontro, porgo cordiali saluti. In mancanza saranno attivate procedure previste dal Codice Penale. S. Maria  C.V. li 20.6.2013