Cronaca Nera

IL VIDEO Bufale, latte congelato... amianto, rifiuti e mozzarella nella terra del cemento abbandonato

La lettera dell'ex assessore all'Ambiente, Boccone. "Gli attacchi al comparto zootecnico frutto della debolezza delle associazioni di categoria". La Replica di Casertace. "Quando


La lettera dell'ex assessore all'Ambiente, Boccone. "Gli attacchi al comparto zootecnico frutto della debolezza delle associazioni di categoria". La Replica di Casertace. "Quando c'è la salute pubblica di mezzo che ben vengano inchieste giornalistiche. La politica e le associazioni elaborino soluzioni non lamentele". Dal caso Mandara al Villaggio Coppola degli abusi, dai rifiuti al cemento selvaggio della Campania Felix   Caro Max, in relazione alle ultime vicende che stanno colpendo l’intero comparto agricolo della Provincia di Caserta e quindi direttamente le aziende del territorio di Castel Volturno è evidente che sta emergendo una chiara volontà di affossare un settore che da sempre ha rappresentato il volano di sviluppo per il nostro territorio. L’altro giorno ad esempio sono stati pubblicati diversi articoli sulla pericolosita delle coperture in amianto nelle aziende agricole e ciò potrebbe avere dei risvolti negativi per le aziende coinvolte anche perchè la legislazione in merito e poco conosciuta ed in generale in Italia gli Enti responsabili non hanno dato piena attuazione alle prescrizioni previste dalla legge 257 del 1992 e successivi decreti del Ministero della Salute. Le aziende se pur obbligate dal Piano Regionale sull’Amianto e dalla legislazione in merito che obbliga i privati ad autodenunciare la presenza di manufatti in amianto e prevedere una serie di misure di sicurezza sul lavoro , dall’altra parte possono sicuramente appellarsi alla mancata comunicazione e sensibilizzazione da parte degli enti preposti ad esempio i Comuni avrebbero dovuto censire tutti gli immobili di proprieta dell’ente e ordinare a tutti i cittadini di provvedere all’autodenuncia ; la Regione in base ai dati dei comuni avrebbe dovuto destinare dei finanziamenti per la bonifica , la sostituzione dell’amianto con misure energetiche e quindi mettere in condizione i cittadini di poter ammortizzare gli eventuali costi di bonifica. La presenza di amianto non necessariamente è pericolosa al punto tale da portare all’immediata rimozione infatti solo una attenta analisi da parte dei tecnici dell’ASL può decretare una aventuale rimozione ed addirittura in altri casi si possono adottare tecniche di fissaggio attraverso vernici speciali. Concludo dicendo che gli attacchi al patrimonio zootecnico sono anche il frutto della debolezza delle associazioni di categoria che non hanno saputo creare un fronte comune per combattere le lobby del settore caseario. Personalmente proseguiro la battaglia avviata da mio padre circa 30 anni fa , perche sono figlio di un allevatore ma ancor piu un cittadino di Castel Volturno centro ed espressione dell’arte del “fare la mozzarella”. Valerio Boccone - ex assessore all'Ambiente di Castel Volturno LA REPLICA - Ieri sera, giovedì  non a caso è andata in onda su La 7, durante la Trasmissione Servizio Pubblico, la questione della produzione della mozzarella con latte congelato..., nella quale dei giornalisti dell'emittente televisiva privata hanno analizzato criticamente e con dovizia di particolari le vicende legate alla tutela del prodotto con tanto di Marchio Dop. Si è spaziato dalle lobby interne al Consorzio, alle realtà ambientali del territorio di Castel Volturno, e dulcis in fundo è stato riportato all'auge della cronaca locale il caso giudiziario del caseificio Mandara di Pescopagano di Mondragone, la cui attività un anno fa fu attenzionata dalla magistratura. Parlare di campagne denigratorie, o di promozioni negative dell'indotto di fronte a tali problematiche e vicende desta qualche perplessità se non riflessione. Il territorio lo conosciamo benissimo e i problemi si risolvono solo conoscendoli, quindi è un bene che l'informazione approfondisca questi temi, soprattutto quando di mezzo c'è la salute pubblica. Pertanto ora spetta alla politica, alle associazioni di categoria prendere atto sia del problema delle coperture di amianto, sia delle altre questioni del comparto, ed elaborare le dovute risposte, sperando che le stesse non siano quelle che hanno caratterizzato in passato del litorale Domizio. Max Ive