Cronaca Bianca

Nasce un comitato per i pendolari sulla tratta Aversa-Roma. La prima denuncia: molti utenti viaggiano senza biglietto

Sarà offerto un servizio di tutela legale e di ricezione delle segnalazioni per tutti i disservizi che caratterizzano il viaggio in treno lungo la direttrice per la Capitale &


Sarà offerto un servizio di tutela legale e di ricezione delle segnalazioni per tutti i disservizi che caratterizzano il viaggio in treno lungo la direttrice per la Capitale   AVERSA - Il comitato nato spontaneo tra i pendolari in partenza dalla stazione ferroviaria di Aversa diretti a Roma cambia veste. Da spontaneo diviene un gruppo riconosciuto, regolato da con uno statuto. "Il cambio di veste -  ha sostenuto la portavoce Augusta Fabozzi -   si è reso necessario per  avere più voce nei confronti delle Istituzioni e a dare possibilità a tutti gli utenti del servizio ferroviario di rilanciare le loro istanze in caso di segnalazione di disfunzioni o di suggerimenti atti a migliorare il servizio stesso. Per questi motivi il sodalizio, che ha assunto il none di "Comitato Aversa-Roma Pendolari", offrirà un'assistenza legale che sarà assicurata dall'avvocato Angela Sapio del foro di Roma gratuitamente a tutti gli iscritti". La portavoce del gruppo dei pendolari, poi ha anche precisato il motivo per il quale si è parlato di iscrizioni al comitato. "Parliamo di iscritti perché - riprende Fabozzi- con la costituzione ufficiale del C.A.R.P. è stato deciso  che gli aderenti versino una quota simbolica di 5 euro all'anno così da disporre di un fondo cassa da utilizzare per le spese che fossero necessarie per l'attività del comitato. E in fatto di attività, dopo la costituzione ufficiale de CARP, il legale del comitato ha già trasmesso a Trenitalia alcune segnalazioni arrivate dagli iscritti. Tra queste una di particolare importanza è quella effettuata da Biagio Ciaramella, nella duplice veste di rappresentante dell'Associazione Italiana Familiari delle Vittime della Strada e di utente del servizio iscritto al comitato, affinché la direzione di Trenitalia intervenga attivando maggiori controlli da parte del personale viaggiante per eliminare l'abuso messo in atto da tanti che, contando sulla scarsezza dei controlli, viaggiano senza biglietto sul treno che parte da Aversa alle ore 4.26 per Roma Termini creando problemi di affollamento e di disponibilità di posti a sedere a coloro che pagano regolarmente. Controlli - continua la portavoce - che per la stessa ragione andrebbero effettuati anche sul treno 20401 in partenza da Roma Termini 2401 delle ore 15.49 dove il rappresentante dell'AIFVS avrebbe riscontrato lo stesso problema.  In tema di controlli - conclude Fabozzi - il CARP chiede che maggiori controlli vegano effettuati anche sui treni intercity in partenza da Roma Termini, diretti ad Aversa, perché molti viaggiano irregolarmente utilizzando l'abbonamento del treno regionale. Infine tra le richieste inviate a Trenitalia c?è quella di  aggiungere da Aversa un treno regionale per Roma Termini con partenza alle ore 8.30 per coprire l?eccessivo intervallo tra l'ultimo treno del mattino per la Capitale che è alle ore 6.56 ed il successivo in partenza alle ore 12.56".