Politica

CASERTA - La Picierno tra la Capacchione e Caputo, sceglie Caputo. Caos in assemblea. Cappello forse segretario del nulla

Un'altra giornata ingloriosa per il pd casertano, diventato, ormai, un partito macchietta. La deputata di Teano ha tolto la maschera: non ha mai sopportato la candidatura a capo


Un'altra giornata ingloriosa per il pd casertano, diventato, ormai, un partito macchietta. La deputata di Teano ha tolto la maschera: non ha mai sopportato la candidatura a capolista al Senato della giornalista.   CASERTA - Per la Picierno, correttamente stimolata da casertace, ha gettato la maschera. Lei ha sempre masticato amaro della candidatura a capolista al Senato di Rosaria Capacchione. Quanto Franceschini le ha dato la possibilità di stare con la segreteria nazionale, ha fatto di tutto per far votare l'idea demistificatrice di mettere la stessa Capacchione a capo del Partito fino al congresso. Il dato politico che emerge dalla tempestosissima assemblea svoltasi oggi è che la Picierno, tra Rosaria Capacchione, la sua storia, la sua esperienza e Nicola Caputo, ha scelto quest'utlimo e dunque si è opposta, insieme allo stesso Caputo e ad Enzo Cappello all'elezione della Capacchione che, da parte sua, non ha accettato di stare in una triade di gestione con la stessa Picierno e con Caputo. D'altrone, una come la Capacchione non può piacere ad un partito che è stato gestito, negli ultimi tempi, come il Pd casertano. Una sorta di circo di guitti che hanno anche allungato le mani sui soldi che oggi non abbiamo capito perchè Ludovico Feole nella sua relazione ha sentito la necessità di giustificarsi. Sta sera dall'assemblea del Pd, uscirà il solito aborto. Si sono candidati in diversi, tra cui Rosida Baia e anche Enzo Cappello che qualche tessera ce l'ha e potrebbe essere eletto da una sparuta minoranza dei componenti dell'assemblea rimasti nella sala dopo un'autentica bagarre. Pessimo modo per diventare segretario. Un segretario, Enzo Cappello, eletto contro la Capacchione, ma soprattutto contro quello che la Capacchione rappresenta. Un segretario da rottamare. Potrebbe farlo il fratello Piero, Presidente dell'Asi, ma lui, dopo due anni di passione sfrenata per Matteo Renzi, ha perso l'estro del rottamatore. G.G.