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SESSA AURUNCA - Rozzera vuole la De Civita in giunta ed entrare lui in consiglio. Lite e parole grosse in Patto Aurunco

Riunione molto tesa. La consigliera ha fiutato aria di fregatura ed ha accusato Rozera di inaccettabili ingerenze. SESSA AURUNCA - Problemi di equilibrio nel gruppo di Patto Auru


Riunione molto tesa. La consigliera ha fiutato aria di fregatura ed ha accusato Rozera di inaccettabili ingerenze.

SESSA AURUNCA - Problemi di equilibrio nel gruppo di Patto Aurunco, lista civica in appoggio al sindaco Tommasino. Sembra che le beghe interne stiano portando allo sfascio questo gruppo civico rappresentato in consiglio comunale da un consigliere, Annalisa De Civita, e in giunta dall’assessore Italo Calenzo. Già tempo fa a causa di continue discussioni fuoriusci’ dal gruppo consiliare Carlo Loffredo. I contrasti si sono registrati tra la consigliere De Civita e il presidente del gruppo Michele Rozzera, attualmente primo dei non eletti in consiglio. In una riunione del direttivo tenutasi qualche giorno fa la consigliera De Civita e il presidente Rozera se le sono cantate di santa ragione. Stupiti gli altri membri del direttivo, alcuni dei quali hanno abbandonato la riunione. I motivi del litigio negli equilibri ormai saltati. Il presidente Rozzera, nipote del sindaco Tommasino, spinto dallo stesso zio ha cercato di imporre l’accettazione della carica di De Civita a vice sindaco. Operazione ben orchestrata che avrebbe permesso allo stesso Rozzera di entrare in consiglio a sostegno sicuro dello zio. La De Civita, nonostante la sua inesperienza, non ha accettato l’invito, convinta che sarebbe diventata politicamente ricattabile, e ha iniziato ad attaccare Rozera, reo, secondo la consigliera, di essere troppo presente nelle stanze comunali dove si prendono decisioni, di impicciarsi anche di questioni che riguardano i consiglieri comunali e di essere di intralcio all’operato dell’assessore Calenzo. Quest’ultimo, nonostante i legami personali che lo legano a Rozzera, doveva essere defenestrato per far posto a De Civita. Molti i rappresentanti del direttivo che hanno poi contestato di non essere messi a conoscenza delle azioni del proprio partito. Sembra che il gruppo, nato per sostenere la candidatura di Gino Tommasino a sindaco, si sia sfaldato completamente. La De Civita avrebbe perfino minacciato una sua uscita da Patto Aurunco qualora le cose non prendessero la piega giusta.