Cronaca Bianca

AVERSA La mangiatoia dei soliti noti di Ascom e Confesercenti ora è vuota. Il Comune coinvolge tutti nell'evento "Saldi a mezzanotte"

Giovedì prossimo l'incontro in comune. Niente soldi regalati, come è successo negli anni scorsi, ma un confronto a cui partecipino, oltre ai rappresentati delle associazioni dat


Giovedì prossimo l'incontro in comune. Niente soldi regalati, come è successo negli anni scorsi, ma un confronto a cui partecipino, oltre ai rappresentati delle associazioni datoriali, anche commercianti non iscritti che sono la stragrande maggioranza dato che solo 200 su 4000 sono iscritti agli enti diretti presieduti da Candia e dalla Giordano. AVERSA - Non basta il blasone per poter dire di rappresentare una categoria importantissima e mai, come in questo momento, sofferente quale è quella dei commercianti. Ascom e Confesercenti hanno un centinaio o poco più di iscritti a testa, a fronte delle 4000 attività che sono attive nella città di Aversa. In passato, grazie alla permissività e all'atteggiamento complice delle precedenti amministrazioni, Ascom e Confesercenti, oggi guidate rispettivamente da Franco Candia e dalla signora Giordano erano guidate alla piccola e a volte grande mangiatoia del comune. Trattative veloci e soldini certi. Va da se che un fatto de genere soprattutto nel momento in cui il livello di rappresentatività di queste associazioni di categoria, è così basso, si configura esclusivamente come una forma di bassa clientela. Regalie a cui non viene dato il sensoe che non diventano la soluzione di un confronto in cui l'amministrazione comunale abbia veramente la sensazione di stare a parlare con i rappresentati di tutti i commercianti della città, o almeno della maggior parte di essi. Dunque, Sagliocco, che i conti con il pallottoliere li sa fare, ha cambiato completamente sistema. Riconosce all'Ascom e alla Confeserceti un prestigio e una dignità che consente ai loro rappresentati di essere puntualmente invitati dal comune quando c'è da discutere su vicende che riguardano il settore. Ma oltre a loro, è stata inaugurato un altro sistema. Alle riunioni sono sempre comunque invitati anche dei rappresentati per ognuna delle strade della città interessate all'evento da organizzare. In poche parole una legittimazione dei componenti di base che rappresentano la stragrande maggioranza dei commercianti normanni. Dopo le vicende dei mercati ambulanti all'aperto e le polemiche relative alle restrizioni della movida, l'altro banco di prova delle relazioni tra comune e commercianti sarà rappresentato dall'incontro,che si terrà giovedì prossimo e nel quale il comune vorrà conoscere quali sono le intenzioni e le iniziative che eventualmente vogliono mettere in atto per continuare la tradizione dei cosiddetti "saldi a mezzanotte", un'evento che contorna l'inizio dei saldi con una serie di manifestazioni collaterali in grado di attivare più persone possibili nel centro della città. In passato, la mangiatoia ha funzionato bene, dato che erano sempre Ascom e Confesercenti a gestire come gli pareva i finanziamenti, puntualmente attribuitigli dal comune. Quest'anno, fanno sapere dal comune stesso, di soldi dati così non se ne parla neppure. Il comune deve essere soggetto attivo attraverso il suo assessore che sopratutto vuol coinvolgere nelle decisioni tutti i commercianti, anche quelli e sono la stragrande maggioranza, che non fanno parte delle associazioni di corporazione. G.G.