Cronaca Nera

Movida “assediata”. Decine di veicoli fermati. Tanti alcoltest, sequestri e patenti ritirate

Durante l'operazione  sono state identificate 90 persone e sottoposti a controllo 75 veicoli PIEDIMONTE M - I Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, durante questo ul


Durante l'operazione  sono state identificate 90 persone e sottoposti a controllo 75 veicoli

PIEDIMONTE M - I Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, durante questo ultimo fine settimana, sono entrati in azione per garantire  la sicurezza stradale lungo le arterie principali che attraversano i vari comuni del comprensorio matesino. Con numerosi posti di blocco istituiti in particolare durante le ore notturne, i militari del Nucleo Operativo e  Radiomobile e quelli delle varie Stazioni, hanno presidiato strade e piazze della movida cittadina di Piedimonte, e quelle degli altri comuni ricadenti nelle rispettive giurisdizioni, tra i quali Alife, Alvignano, Dragoni, Ailano, Prata, Capriati, San Gregorio, Gioia Sannitica e altri territori circostanti.

Nel corso delle attività sono stati sottoposti a controllo 75 veicoli in transito e identificate 90 persone. Numerosi i test eseguiti sui conducenti, mediante l’apparato etilometro in dotazione per rilevare il tasso alcolemico e accertare una eventuale guida in stato di ebbrezza. Contestate inoltre 15 violazioni alle norme del Codice della Strada, tra le quali figurano in prevalenza quelle per il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’utilizzo del telefonino cellulare durate la guida. Ritirati anche documenti di circolazione e di guida, mentre 4 sono stati i veicoli sottoposti a sequestro perché privi di copertura assicurativa.

Numerose anche le perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva, mentre accertamenti sono stati eseguiti su una decina di pregiudicati sottoposti attualmente a misure cautelari o di prevenzioni. Quest’ultima operazione segue di 48 ore quella che ha portato alla denuncia nei confronti di undici persone resesi responsabili di reati che vanno dal furto aggravato alla truffa, dalle minacce alle lesioni personali, dall’inosservanza ai provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria ad altri reati di maggior allarme sociale.