Politica

Emergenza idrica a CANCELLO ED ARNONE. Ambrosca: "Il liquido scuro che esce dai rubinetti di casa non è barolo né falanghina…"

Il leader della civica Vota per te: "L’acqua è un bene preziosissimo e deve essere erogata a tutte le famiglie, potabile così come si addice ad un paese civile" CANCELLO ED AR


Il leader della civica Vota per te: "L’acqua è un bene preziosissimo e deve essere erogata a tutte le famiglie, potabile così come si addice ad un paese civile"

CANCELLO ED ARNONE - Adesso, Pasqualino Emerito, vinte le elezioni, dovrà ritornare ad occuparsi del paese. Il sindaco avrà il compito di risolvere le diverse problematiche che i suoi concittadini sono costretti quotidianamente ad affrontare, come l'emergenza idrica che sta attanagliando il paese in questi giorni.

Rispetto agli anni precedenti pare, però, che questa volta Ambrosca sia intenzionato a fare opposizione con più vigore e, vista la sua esperienza politica, potremmo aspettarci, da parte sua, iniziative di controllo  consiliare  pungenti e costanti.

Se  l'avvocato di Arnone darà seguito a quello che ha prodotto, politicamente, in queste ultime settimane, la minoranza eletta con la lista Vota per te dovrebbe darà vita ad un'opposizione, come diceva Di Pietro, "dura e duratura". Staremo a vedere.

G.T.

QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPO DI AMBROSCA

CANCELLO ED ARNONE - «Il liquido scuro che esce dai rubinetti di casa non è barolo né falanghina…». E’ sarcastico l’avvocato Raffaele Ambrosca, leader dell’opposizione a Cancello Arnone nell’analizzare il problema dell’acqua. «Siamo di fronte ad un’emergenza serissima che l’Asl ignora colpevolmente – ha ripreso l’ex sindaco – l’acqua è un bene preziosissimo e deve essere erogata a tutte le famiglie, potabile così come si addice ad un paese civile». Ambrosca pone l’accento proprio sul fatto che l’acqua non arriva in tutte le case. «Il nostro è un Comune a vocazione principalmente agricola – ha specificato – è gravissimo che in molte aziende agricole non ci sia l’acqua perché la nostra condotta non è in grado di servire l’intero paese». L’avvocato punta l’indice contro l’amministrazione Emerito che, colpevolmente, non muove un dito rispetto a questa situazione. «Nonostante le nostre innumerevoli sollecitazioni – ha detto – la maggioranza non prende in mano il problema cercando di risolverlo. Venire incontro alle esigenze dei cittadini significa garantire i servizi minimi. L’acqua è sicuramente uno di questi. E’ incomprensibile come chi si candida alla guida del Paese non faccia nulla per dare risposte concrete rispetto a problemi che toccano tutti, indistintamente. Questa è un’amministrazione che fa acqua, quando arriva… e nemmeno potabile».