Cronaca Nera

CAMORRA - Seconda condanna per Emanuele Schiavone, per la rapina al Roxy Bar di Casal di Principe. 4 anni e 8 mesi per lui e Gaetano Diana

E' stata pronunciata, oggi, venerdì, dal Gup di Santa Maria Capua Vetere. Per Diana assoluzione nel processo per estorsione con i gadget ai commercianti di Casale CASAL DI PRI


E' stata pronunciata, oggi, venerdì, dal Gup di Santa Maria Capua Vetere. Per Diana assoluzione nel processo per estorsione con i gadget ai commercianti di Casale CASAL DI PRINCIPE - E' stata una giornata piena per Gaetano Diana ed Emanuele Schiavone dal punto di vista giudiziario. Non solo il processo per estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti di Casal di Principe e dintorni, per il quale Emanuele Schiavone, figlio di Francesco Schiavone Sandokan ha rimediato una condanna a 8 anni e 6 mesi, e Gaetano Diana è riuscito a cavarsela con una assoluzione  nonostante una richiesta di condanna del pm a 10 anni, ma anche un altro processo relativo ad un episodio accaduto la vigilia di Natale del 2011. In quella serata Emanuele Schiavone e Gaetano Diana, persero una somma ingente al videopoker del Roxy Bar di Casal di Principe, ne chiesero la restituzione al titolare Gaetano Simeone, anche lui indagato per favoreggiamento, e al rifiuto opposto dal commerciante andarono a prendere un flex, tagliarono la cassa del videopoker e si presero i soldi. Per il reato di rapina aggravata, quindi, i due sono stati entrambi condannati alla pena di 4 anni e 8 mesi. Complessivamente il computo degli anni per Schiavone junior ammonta a circa 13 anni. Sia nel primo processo che nel secondo, Gaetano Diana è stato difeso dagli avvocati Alfredo Santacroce e Romolo Vignola.