Cronaca Bianca

Enzo Melone confermato al vertice dell'Iacp di CASERTA, primo atto la convenzione anticorruzione con la SUN

COMUNICATO STAMPA - La finalità del protocollo è proprio quella di creare un rapporto di collaborazione fra la struttura universitaria e l’Istituto CASERTA - La lotta alla c


COMUNICATO STAMPA - La finalità del protocollo è proprio quella di creare un rapporto di collaborazione fra la struttura universitaria e l’Istituto

CASERTA - La lotta alla corruzione e all’illegalità è uno dei punti cardine della gestione commissariale di Enzo Melone che, qualche giorno fa, è stato riconfermato dalla Regione alla guida dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Caserta.

E proprio sul fronte della legalità l’ultima iniziativa di Melone è stata la stipula di un protocollo d’intesa tra lo Iacp  e la Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università di Napoli, un accordo che avrà la durata di tre anni stretto in seguito all’entrata in vigore della legge 190 del 2012 contenente disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione. Una materia complessa che determina la necessità di costanti aggiornamenti oltre che estrema attenzione nel recepimento delle linee guida divulgate dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Con l’applicazione della legge le Pubbliche Amministrazioni sono tenute all’adozione e all’attuazione del Piano Triennale Anticorruzione nel rispetto dei principi e delle linee guida sancite dal Piano Nazionale Anticorruzione.

La finalità del protocollo è proprio quella di creare un rapporto di collaborazione fra la struttura universitaria e l’Istituto in modo che possa avvalersi dell’attività di studio e di ricerca svolta dai ricercatori del Dipartimento Universitario.

Lo Iacp di Caserta è l’unica struttura pubblica che già da tempo ha aderito alla Stazione Unica Appaltante, il commissario Melone ha fatto anche parte  della commissione che ha provveduto alla stesura della convenzione.

“E’ necessario – ha dichiarato Melone – assicurare trasparenza, regolarità ed anche economicità allo svolgimento delle gare d’appalto. Proprio per questo ho aderito con entusiasmo alla Stazione Unica Appaltante e con lo stesso entusiasmo ho accolto la legge anticorruzione emanata dal Governo Monti, perché sono convinto che proprio la corruzione sia la nemica numero uno del nostro Paese. A causa della corruzione si perdono moltissimi soldi e tutti dobbiamo lavorare per fare in modo che questo non avvenga più”.

Lo Iacp ha provveduto a rendere più trasparente anche l’assegnazione dei lavori di modesta entità. Il commissario ha fatto predisporre un regolamento apposito, si procede con un avviso di sorteggio delle ditte inserite nell’albo di fiducia con l’affissione sul sito dell’Ente. Il sorteggio viene poi effettuato davanti ad una commissione composta dal direttore generale e dal dirigente.