Cronaca Nera

Rivendevano auto all'estero mediante un clan di romeni, imprenditori edili casertani nel mirino della Squadra Mobile

L'operazione eseguita in collaborazione con il compartimento della polizia stradale di Firenze e la sezione di Lucca CASERTA - L'indagine, svolta dagli investigatori della Squa


L'operazione eseguita in collaborazione con il compartimento della polizia stradale di Firenze e la sezione di Lucca CASERTA - L'indagine, svolta dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Lucca e delle Squadre di polizia giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale di Firenze, della Sezione di Lucca e della Sottosezione di Viareggio, ha permesso di scoprire che un gruppo criminale era specializzato nella ricettazione e nel riciclaggio all'estero di decine di autovetture di lusso, con profitti per alcuni milioni di euro. Gli italiani, quasi tutti imprenditori edili del casertano e della Puglia trapiantati in provincia di Lucca, avevano il compito di acquistare le autovetture con contratti di leasing presso societa' finanziarie in Italia, per poi consegnarle ad un clan di romeni che gestisce una ditta di esportazione auto usate a Viareggio. I romeni avevano complici in Germania, che provvedevano ad immatricolare le auto di "alta gamma" presso la Motorizzazione tedesca, per poi rivenderle anche in Romania. Gli italiani ricevevano una parte dei guadagni realizzati, per poi intascare anche il premio della polizza assicurativa a seguito della falsa denuncia di furto sporta in Italia. L'organizzazione romena era vicina al clan Cirpaci, che con i proventi illeciti realizzati ha acquistato e ristrutturato interi quartieri di Timisoara. L'indagine e' stata seguita da Eurojust, l'organismo europeo di coordinamento tra le Autorita' giudiziarie europee.