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SESSA AURUNCA - Rimpasto acrobatico: De Civita, Valletta, Di Iorio, Casale, Calenzo... il grande gioco delle poltrone

Il sindaco sembrerebbe intenzionato a congelare le nomine in giunta fino all'approvazione del Bilancio   SESSA AURUNCA - In attesa che in aula arrivi il bilancio, la magg


Il sindaco sembrerebbe intenzionato a congelare le nomine in giunta fino all'approvazione del Bilancio   SESSA AURUNCA - In attesa che in aula arrivi il bilancio, la maggioranza consiliare ed in primis il sindaco Tommasino sono alle prese con le nomine mancanti in giunta. Da sostituire i due assessori Rocco ( vicesindaco) e Sullo ( Bilancio) dimissionari dell’Udc. Il sindaco sembrerebbe intenzionato a congelare queste nomine fino all’approvazione  del documento finanziario. Il motivo è da ricercare nel precario equilibrio che tiene insieme gli otto consiglieri di maggioranza che potrebbe venir meno qualora si nominasse qualcuno non gradito. Ma i nomi dei nuovi assessori circolano ed anche insistentemente. Con un'operazione politica orchestrata dall’assessore Di Iorio e dal caposettore Valletta potrebbe entrare in giunta, quota Patto Aurunco, l’attuale consigliera comunale Annalisa De Civita. La giovane consigliera ricoprirebbe il ruolo di vicesindaco e lascerebbe il posto al primo dei non eletti  Michele Rozera, nipote del sindaco, e uomo fidato di Valletta. Con questa nomina però andrebbe fuori l’assessore Calenzo attualmente in quota Patto Aurunco che pero’ rientrerebbe in giunta in quota del gruppo Cioffi e Gagliardo. Un'altra operazione che servirebbe per disinnescare la brillante De Civita che in diverse occasioni si è trovata in disaccordo con la maggioranza, mostrando disappunto e voglia di veder realizzate cose positive. Ultimo campanello d’allarme, lo scontro avuto tra dipendenti per la spartizione dei soldi dei progetti per l’Imu dove a quanto pare il papà della stessa consigliera insieme ad alcuni colleghi non è stato inserito dalla dirigente Gallinaro. Scontro sedato solo dopo l’intervento del sindaco Tommasino e della segretaria comunale ma destinato a portarsi dietro strascichi non positivi visto che la stessa Gallinaro, da quando si è iscritta all’Ugl, sindacato rappresentato da Valletta, è diventata una sua protetta. L’altro posto di assessore da rimpiazzare è quello dei servizi sociali. Si prevede infatti un cambio di delega dell’assessore Casale, intoccabile membro della giunta appoggiato dal consigliere Del Mastro, dai servizi sociali al bilancio. E qui che il problema si amplifica. A gestire i servizi sociali vorrebbero piazzare un proprio uomo sia il duo Cioffi e Gagliardo, ormai ombre dell’assessore Di Iorio, sia Pecunioso che potrebbe trarne grossi benefici elettorali.  In questi giorni la maggioranza ha cercato di allargare le proprie file intercettando qualche consigliere di opposizione ma il risultato è stato negativo. Qualcuno ipotizza un ritorno di fiamma nei confronti del Nuovo Psi e dell’Udc ma quest’ultimi partiti, in questo momento, sembrano intenzionati a preparare una forte azione di opposizione con i consiglieri Crispino e Rocco. C’è qualcuno intanto che in città già a bisbigliato il nome del notaio dove potrebbero incontrarsi i sei consiglieri di minoranza, i due fuoriusciti dalla maggioranza e forse un nono consigliere “pentito”, per firmare la sfiducia a quest’amministrazione prima del bilancio.