Cronaca Nera

AGG. 18,02 ATTENTATO IN AFGHANISTAN Muore un militare. Ferito alle gambe un bersagliere di S. Prisco della Brigata Garibaldi

Si tratta di Giovanni Siero, divorziato, residente a Casapulla, originario di Desenzano del Garda in servizio all'Ottavo reggimento dei Bersaglieri di Caserta   Agg. 18,


Si tratta di Giovanni Siero, divorziato, residente a Casapulla, originario di Desenzano del Garda in servizio all'Ottavo reggimento dei Bersaglieri di Caserta   Agg. 18,02 - Il sottufficiale Giovanni Siero, che ha riportato ferite da schegge agli arti inferiori considerate non gravi, vive da solo e non ha figli. Anni fa si è divorziato dalla sua oramai ex moglie sudamericana con la quale viveva a San Prisco. E' figlio di un militare in pensione. I suoi genitori vivono a Caserta mentre lui, nell'ultimo periodo abitava da solo in via Cecio a Casapulla.In Afghanistan fa parte del Military Advisor Team (MAT), ovvero la task force del contingente italiano incaricata di addestrare i militari afgani  Agg. 15,20 -  Sarebbe stato un ragazzino di 11 anni a lanciare la bomba a mano nel Lince a Farah nell'attentato costato la vita al capitano Giuseppe La Rosa. La rivendicazione dell'agguato da parte dei talebani parla infatti dell'azione compiuta da un ''coraggioso, eroico ragazzino afghano di 11 anni che ha lanciato la granata' CASERTA – A Farah, in Afghanistan, a causa di un attentato è morto un militare italiano e altri 3 suoi colleghi sono rimasti feriti. L'attacco ai militari italiani in Afghanistan e' avvenuto ''nella mattinata di oggi, alle 10.30 locali (le 7 italiane)'', quando ''un VTLM Lince appartenente ad un convoglio del Military Advisor Team della Transition Support Unit South (TSUS) che stava rientrando nella base di Farah, dopo aver svolto attivita' in sostegno alle unita' dell'esercito afghano, e' stato oggetto di un attacco da parte di elementi ostili a seguito del quale un militare italiano e' rimasto ucciso ed altri 3 hanno riportato ferite''. E' quanto afferma lo Stato maggiore della Difesa, in una nota. Sono in corso accertamenti, prosegue il comunicato, per chiarire la dinamica dell'accaduto.  La vittima e' un capitano del Terzo Bersaglieri, Giuseppe La Rosa, originario di Barcellona Pozzo di Gotto (in provincia di Messina), aveva 31 anni, non era sposato ed era effettivo al terzo reggimento Bersaglieri. Da quanto si apprende, il capitano morto nell'attacco al lince e' scapolo. Il ferito piu' grave e' un maresciallo, mentre gli altri due sono lievemente feriti ma in stato shock. Ancora non chiara la dinamica dell'attacco: non si esclude che l'attentatore indossasse una divisa dell'esercito o della polizia afghana. Solo cosi' infatti avrebbe potuto accostarsi al lince e tirarvi dentro la bomba. Degli altri tre feriti uno era in servizio all'Ottavo reggimento dei Bersaglieri di Caserta, Giovanni Siero originario di Desenzano del Garda ma residente a Casapulla, gli altri due a Brindisi.