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MARCIANISE - Foglia incontra i commercianti: "Outlet, la frittata è fatta, ora vediamo come rendere il tutto utile alla città"

Il candidato a sindaco disapprova il provvedimento adottato dai commissari MARCIANISE - Dopo l’appuntamento televisivo a Rai 3 , un’altra occasione mancata per discutere dei p


Il candidato a sindaco disapprova il provvedimento adottato dai commissari

MARCIANISE - Dopo l’appuntamento televisivo a Rai 3 , un’altra occasione mancata per discutere dei problemi che stanno a cuore ai cittadini.

Ieri sera alla sede dell’Assoesercenti-Confesercenti in Via Roma, avrebbe dovuto essere un confronto serio ed approfondito tra i candidati  a sindaco per conoscere le loro intenzioni su ampliamento dell’Outlet, idee di sviluppo per il commercio locale, miglioramenti al sistema del trasporto pubblico di gomma e ferroviario, futuro dell’ospedale di Marcianise. Ma così non è stato con enorme delusione dei tanti artigiani, commercianti e cittadini presenti che, fino al momento in cui il dottor  De Angelis aveva “disertato” perché imbottigliato nel traffico locale, avevano confidato nella possibilità di conoscere le rispettive ricette programmatiche sul commercio locale. Ciro Foglia si è trovato per l’ennesima volta da solo a esporre le sue idee per la crescita della città e  a rispondere alle legittime istanze dei cittadini.

A introdurre il dibattito, il coordinatore provinciale di Confesercenti, Gennaro Ricciardi, secondo cui “ un altro confronto era necessario per far capire ai candidati a sindaco, nonchè ai cittadini, che i commercianti non staranno più a guardare rispetto alle tante problematiche che investono la loro attività”.

Sulla stessa linea d’onda il Presidente dell’Assoesercenti-Confesercenti, Giuseppe Delli Paoli, secondo cui “ l’ampliamento dell’Outlet su una superficie assai più estesa di quella richiesta all’ex sindaco Antonio Tartaglione, pone inevitabilmente un interrogativo ossia se il commercio locale riuscirà a metter piede nella struttura commerciale”.

Delli Paoli ha poi chiesto a Foglia quali provvedimenti intende adottare su altre problematiche che preoccupano i commercianti e gli artigiani locali, in particolare la stazione ferroviaria e l’ospedale che addirittura potrebbe chiudere per lasciare il posto all’Università.

Per quanto concerne l’Outlet, Foglia ha sottolineato “di disapprovare il comportamento del commissario prefettizio che si sarebbe dovuto limitare alla gestione ordinaria degli adempimenti comunali, ma avendo ormai già compiuto l’ operazione, dobbiamo attrezzarci per renderla un’opportunità per la città”.

“In tal senso- ha aggiunto Foglia- una politica illuminata deve fare in modo che al commercio locale siano riservati spazi nell’Outlet, ma anche i commercianti devono fare la loro parte attraverso l’acquisizione di un brand cioè un marchio con sicura ricaduta economica. Sempre nell’ottica del rilancio dell’economia locale e del miglioramento della vivibilità , ho avuto poi una serie di colloqui per valutare la possibilità di realizzare un Parco Urbano nel convento francescano della chiesa di San Pasquale con il supporto finanziario dell’Outlet. Per il commercio locale,infine, è utile il ripristino della commissione commercio con funzioni consultive”.

Per quanto concerne le altre due spinose questioni, ospedale e stazione ferroviaria, Foglia, ha giocato un po’ di ironia.

“Prendo atto di essere candidato alle parlamentari a Roma e non alle amministrative a Marcianise

- ha dichiarato Foglia- poiché il mio competitore da circa un’ora, non ha la possibilità di raggiungerci a causa del traffico, per dire la sua su diverse questioni rispetto alle quali è molto ferrato.

Riguardo ai problemi e il futuro dell’ospedale, ad esempio, può chiedere e sapere molto  dal suo amico e dominus della sanità provinciale, Angelo Polverino. Per quanto mi riguarda, ho una posizione netta sull’ospedale ossia che non deve divenire un’eccellenza universitaria perché con l’avvio del Policlinico significherebbe decretarne la morte. Sulla stazione ferroviaria che manca della biglietteria, ritengo che in tutti questi anni Marcianise, quinto distretto industriale d’Italia,  non abbia avuto la fermezza e la volontà di porsi come interlocutore serio nei riguardi di diversi enti e soggetti”.

Foglia, ha concluso l’intervento , accennando alla possibilità che Marcianise non perda la sezione distaccata del Tribunale e ribadendo il suo secco no all’installazione di un termovalorizzatore o gassificatore sul territorio.