Cronaca Bianca

CASERTA - Lungo incontro tra il ministro Bray e la Petrenga. Gettate le basi per il tavolo istituzionale che si aprirà al ministero martedì prossimo

IN CALCE ALL'ARTICOLO IL COMUNICATO STAMPA DI GIOVANNA PETRENGA - Vi parteciperanno Soprintendenza, Regione, Comune di Caserta e parlamentari. Si lavora anche per dare un percorso


IN CALCE ALL'ARTICOLO IL COMUNICATO STAMPA DI GIOVANNA PETRENGA - Vi parteciperanno Soprintendenza, Regione, Comune di Caserta e parlamentari. Si lavora anche per dare un percorso parlamentare certo alla proposta di legge presentata dalla stessa Petrenga CASERTA - Non deve stupire se, dentro ad un ragionamento esclusivamente di tipo istituzionale il ministro Bray abbia individuato una Soprintendente in aspettativa, componente della commissione Beni Culturali della Camera, parlamentare del territorio, come prima interlocutrice per affrontare seriamente i problemi gravissimi relativi al decoro e alla qualità di tutto quello che si verifica all'interno e negli spazi adiacenti della Reggia di Caserta. Ha dovuto scegliere la Petrenga, sulla scorta di una lettera congiunta che i presidenti delle Commissioni ai Beni Culturali di Camera e Senato gli hanno scritto chiedendogli un intervento immediato per mettere un freno a una condizione di degrado totale che sta facendo il giro di tutte le televisioni e di tutti i media mondiali. In questa chiave va letto il lungo incontro, il lungo colloquio a 2 che ieri, martedì, ha visto come protagonisti, lo stesso Bray e Giovanna Petrenga. Un incontro del quale è la Petrenga stessa a parlare oggi in una nota che pubblichiamo in calce al nostro articolo. Da questa presa di contatto nasce la decisione del ministro di convocare per martedì prossimo 11 giugno tutte le componenti istituzionali e tecniche al ministero per fare veramente un serio e finalmente concreto punto della situazione. Al cospetto del ministro e della Petrenga arriveranno i rappresentanti della Soprintendenza regionale e di quella di Caserta, i delegati del governatore Caldoro, il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, i rappresentanti del Ministero della Difesa, quelli Demanio e quelli del Provveditorato alle opere pubbliche. Tutti dovranno uscire allo scoperto, soprattutto in relazione alla necessità eventuale di cofinanziare ciò che il Governo potrebbe dare, per iniziare a tamponare le divergenze in attesa di un'intesa politica, su quella che potrebbe diventare la legge Petrenga, la trasformazione della Reggia di Caserta in polo museale di interesse nazionale, con la conseguente possibilità di trattenere tutti i proventi da reinvestire immediatamente nella manutenzione e nello sviluppo di programmi di autentica valorizzazione. G.G.   QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DELLA PARLAMENTARE DEL PDL GIOVANNA PETRENGA ''Ringrazio il ministro Bray per aver ascoltato attentamente le istanze che gli ho rappresentato in merito alla situazione riguardante la Reggia di Caserta''. Lo afferma Giovanna Petrenga, membro della Commissione Cultura della Camera. ''L'incontro convocato per martedi' 11 giugno con le amministrazioni interessate - sottolinea in una nota - e' da considerarsi non solo un segnale rilevante che il territorio e le sue istituzioni stavano attendendo, ma testimonia anche una sensibile attenzione del ministro verso il lavoro delle commissioni Cultura di Camera e Senato, visto che proprio ieri mattina i presidenti Galan e Marcucci avevano chiesto al ministro Bray un intervento tempestivo''. ''L'incontro di martedi' prossimo - conclude - deve essere solo il punto di partenza di un piano di lavoro che dovra' essere incisivo e concreto per la Reggia di Caserta, la situazione non consente ulteriori rinvii''