Cronaca Bianca

CAPUA - Pochi vigili alla processione del Corpus Domini. Richiamo disciplinare ufficiale di Antropoli al comandante Ventriglia

COMUNICATO STAMPA - Il sindaco arrabbiatissimo per quello che è capitato nella processione di domenica scorsa, che sarebbe l'ennesimo di una lunga serie di episodi in cui il coma


COMUNICATO STAMPA - Il sindaco arrabbiatissimo per quello che è capitato nella processione di domenica scorsa, che sarebbe l'ennesimo di una lunga serie di episodi in cui il comandante avrebbe mostrato scarsa capacità organizzativa

CAPUA - Il sindaco della città di Capua, il dott. Carmine Antropoli, richiama all’ordine il comandante del locale della polizia municipale e gli trasmette una formale comunicazione di censura.  Questo è quanto emerge dall’atto inviato dal primo cittadino al capo dei caschi bianchi,  Carlo Ventriglia, al quale specificatamente evidenzia  “la mancanza o, quanto meno, la insufficiente presenza di agenti della polizia municipale nelle manifestazioni pubbliche, tant’è che nell’ultima processione in ordine di tempo, quella del Corpus Domini, notoriamente molto sentita dalla popolazione, erano presenti così pochi caschi bianchi che il corteo è stato spesso, ed in più tratti, spezzettato ed interrotto dalla intromissione di veicoli in circolazione” .

Il sindaco ha poi sottolineato: “Un tale stato di fatto, già grave di per sé, è stato acuito, sempre in occasione delle predette manifestazioni,  da altri due aspetti che definire aberrante è poca cosa”.

In particolare, fa riferimento alla “continua assenza del comandante,  che si somma alla cronica assenza nelle manifestazioni in cui l’Ente ha uno specifico ruolo istituzionale di rappresentanza”. In aggiunta, sempre in riferimento alla recente processione del Corpus Domini, il primo cittadino ha fatto pesare l’omesso impiego ed esibizione del Gonfalone della città. “Conosco e vivo tale processione sin da piccolo – ha riferito -  e ricordo che,  per la solennità dell’evento, ogni anno, ogni Sindaco, ogni Amministrazione sono sempre stati accompagnati dal Gonfalone della città”. Nella sostanza, il sindaco Antropoli ha censurato il comportamento del Comandante Vantriglia sia per quanto riguarda l’assenza dalla manifestazione, che per la scarsa professionalità dimostrata nell’impartire disposizioni di servizio in merito alla viabilità, oltre che per la mancata partecipazione del Gonfalone della Città alla stessa processione del Corpus Domini.

Il primo cittadino ha bacchettato il funzionario anche per quanto concerne la quasi totale assenza dei vigili urbani sul territorio. “Al di là qualche rarissima eccezione – ha puntualizzato - mi riferisco, ad esempio, a numerose presenze, in più punti del territorio, di venditori chiaramente abusivi (presunti venditori ambulanti) che per legge, seppur fossero in regola con le licenze, non potrebbero star fermi in un posto per giornate intere. Mi riferisco ai numerosi ingorghi stradali che si verificano spesso a Porta Napoli, nel tratto finale del Corso Appio, in Via Porta Roma, al Quadrivio Caputo e così via, senza che nessun agente preposto alla viabilità intervenga per il ripristino della normale viabilità e per comminare sanzioni ai trasgressori. E ciò semplicemente perché non ci sono, sono assenti”.

Anche sul fronte degli istituti scolastici, non sono mancate “bacchettate”. E sulla presunta carenza di personale, che sembrerebbe aver giustificato alcune omissioni da parte degli agenti, il sindaco è stato lapidario. “Se la mia memoria non mi inganna – ha evidenziato - quando ho iniziato il primo mandato, il Comando di Polizia Municipale era praticamente ridotto all’osso, annoverando tra i suoi appartenenti nove unità dei quali due prossimi alla pensione. Da allora, tolte le due unità andate via, una deceduta ed una distaccata al settore Ecologia, ne sono rimaste 5 full-time alle quali si sono aggiunte le assunzioni di n.19 unità part-time, delle quali uno andato via per mobilità, due assegnati a servizi sedentari ed uno distaccato presso altro Settore.   Tale conteggio che porta a 13 presenze al giorno (otto unità giornaliere part-time e cinque full time) che, poi, possono diventare 10, 9, 8,  per riposi e/o malattia, non ha importanza,  può valere per la quotidianità, per l’ordinario, ma non deve ripercuotersi in occasioni particolari  come la tradizionale manifestazione sportiva “Corri per la Repubblica”, divenuta ormai uno dei punti fermi della Città di Capua in ambito nazionale,  che non per un caso si effettua il 2 giugno di ogni anno nell’ambito delle cerimonie per la festa della Repubblica, che, si può affermare senza aver nessun timore di essere smentito, è diventato un simbolo di cui la Città va fiero”.