Cronaca Bianca

Caserta Ambiente, apertura su Tfr ma niente ticket. E le 13 auto comprate camminano senza alcuno stemma dell'azienda

Stamattina, martedì, la riunione tra l'azienda che gestisce la raccolta rifiuti nella città capoluogo e le due sigle sindacali Fiadel e Uil trasporti   CASERTA - Una ri


Stamattina, martedì, la riunione tra l'azienda che gestisce la raccolta rifiuti nella città capoluogo e le due sigle sindacali Fiadel e Uil trasporti   CASERTA - Una riunione per abbassare le tensioni tra Caserta Ambiente che gestisce la raccolta dei rifiuti nella città capoluogo e due sigle sindacali, la più che battagliera Fiadel, rappresentata nell'occasione da Elpidio Martuci e da Testore e la Uil trasporti rappresentata da Spanò. Da parte dell'azienda c'è stata disponibilità per pagare l'acconto relativo alla liquidazione collegata al rapporto di lavoro che i dipendenti avevano con l'azienda precedente. Nessuna schiarita invece sul dibattutissimo problema dei ticket che sono stato in larga parte aboliti dalla Caserta Ambiente e che i dipendenti continuano a rivendicare. Nella riunione di oggi, Caserta Ambiente rappresentata da Sirio Vallarelli che riteniamo non si sia presentato in costume adamitico così come ormai compare nell'ormai mitica foto di casertace, ha spiegato l'abolizione dei ticket con le spese sostenute dall'azienda per l'acquisto di diverse centinaia di cestini per la carta e per le campane per il vetro. Qualche sindacalista giustamente ha ricordato a Vallarelli anche il fatto dell'acquisto delle 13 auto che tante polemiche hanno creato, anche perché, ancora oggi, e questo è molto grave, le auto non sono contrassegnate da stemmi e adesivi che le facciano riconoscere come auto aziendale. Questo autorizza il propagarsi di illazioni su un uso improprio di queste auto anche al di fuori dell'orario di ufficio, anche da parte di congiunti di chi ne ha il possesso. G.G. Nella foto il verbale della riunione