Cronaca Bianca

ESCLUSIVA CASERTA - Ospedale civile gioco delle coppie vincono sia i coniugi Massa che i coniugi Iarrobino. Per la Calabrese un'unità semplice ad hoc

Ieri, il piano è stato presentato ai sindacati. Noi, naturalmente,, lo radiograferemo a fondo. Qualche prima osservazione di carattere generale conferma la sua impostazione colle


Ieri, il piano è stato presentato ai sindacati. Noi, naturalmente,, lo radiograferemo a fondo. Qualche prima osservazione di carattere generale conferma la sua impostazione collegate più alle ragioni della politica che a quelle della sanità. Addirittura aumentano di un'unità le unità di operative complesse a cui si aggiunge la geriatria. Raffica di nuove posizioni organizzative. CASERTA - Difficilmente Casertace quando riceve una dritta o quando ha una sensazione collegata alla conoscenza di determinati meccanismi che legano da sempre attraverso un cordone ombelicale clientelare la politica locale alla sanità si sbaglia in una previsione. Avevano scritto del cosiddetto gioco delle coppie nella definizione dei quadri di responsabilità e di potere che sarebbero sortiti dal piano ospedaliero dei Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta ed è andata esattamente come avevamo previsto. Nessuno ha perso nel gioco delle coppie, dato che chi domanda ha consolidato il suo ruolo di capo dell'unità semplice dipartimentale che non lo fa dipendere da nessun primario, ma solo dal direttore del suo dipartimento del day sugery. Sua moglie, Tina Gallo  che coordina, da anestesista, il blocco operatorio della chirurgia di elezione, quella programmata, diventerà a sua volta molto presto dirigente di un'unità semplice, probabilmente di dipartimento dato che proprio una uosd è stata creata nella chirurgia d'urgenza. Per quanto riguarda l'altra coppia, cioè quella dei coniugi Iarrobino, il primo che è anche presidente del consiglio comunale di Caserta resta saldamente a capo della sua unità semplice e da lì può applaudire e plaudire alla promozione della moglie Rossella Calabrese a capo di una nuova unità semplice, nuova di zecca, la chirurgia ambulatoriale. In termini politici, sembrerebbe un pareggio tra Paolo Romano rappresentato dal direttore sanitario Diego Paternosto e Polverino, sotto il cui ombrello politico si è posizionato dal 2011 Gianfausto Iarrobino. Ma questo lo capiremo meglio nei prossimi mesi, con l'avvicinarsi della fatale scadenza delle elezioni europee, alle quali aspirano sia Romano che Polverino in una concorrenza che potrebbe divenire molto molto dura. Chiaramente il piano ospedaliero che ieri, venerdì, è stato sottoposto al vaglio dei sindacati e che nei prossimi giorni verrà illustrato ai medici dovrà essere approvato dalla regione. E qui, forse, Romano e Polverino dovranno impegnarsi molto per convincere il plenipotenziario di Caldoro, Morlacco, che questo sia veramente un piano che razionalizza, migliora, consolida, risparmia proprio in un tempo in cui i conti della regione campania, al di là della propaganda trionfalistica di Caldoro o dello stsso Romano che ha organizzato un convengo ad ho recentemente a S. Maria C.V, vengono bollati dalla grande agenzia rating Moody's che ha declassato la Regione Campania, che ha la prospettiva di vedersi confermato il commissaramento della sua sanità. Il nuovo piano ospedaliero, almeno nella proposta che sarà inoltrata alla regione, è, a nostro avviso, al di fuori del quadro di indirizzo delle linee guida della regione. Questa affermazione avremo modo di argomentarla nei prossimi giorni, quando passeremo sotto la lente di ingrandimento i complessi contenuti dello stesso. Per il momento diciamo che nulla o poco nulla è stato tagliato sul fronte del uoc, cioè delle unità complesse. Resta in piedi tutta la batterie delle cardiologie che esprime un numero impressionante di figure dirigenti che potevano essere tranquillamente tagliate come vi spiegheremo nei prossimi giorni. Di più, addirittura, le unità complesse sono state aumentate di un'unità, dato che è stata creata quella di geriatria con conseguente promozioni del primario Parillo per il quale pare si sia mosso anche Riccardo Ventre, che forse Romano ritiene di poter associare alla sua causa elettorale. Desta scalpore anche il mantenimento del rango di unità complessa della cosiddetta stroc (in pratica la cura degli ictus) che ai sensi del decreto 49, di cui ci siamo già occupati, avrebbe dovuto essere assorbita nell'unità complessa della neurologia, mentre la dottoressa Quarantiello, anche lei in passato dentro a molte campagne elettorali come sostenitrice di esponenti politici del centro destra, può festeggiare stamattina il mantenimento della sua Uoc. Queste ultime saranno 40, 38 le  unità semplici operative dipartimentali, mentre per le unità operative semplici occorre un'approfondimento che stiamo realizzando. Ultimo cenno generale sulla raffica impressionante di posizioni organizzative create sia nel comparto sanitario, sia in quello amministrativo. Piccole promozioni, clientele elettorale allo stato puro. Alla prossima puntata. Gianluigi Guarino