Cronaca Bianca

"Rosaria s'è desta", comincia a capire che la leader del Pd a Caserta è lei: "Sconcertante la decisione di annullare il congresso di Aversa"

Si tratta del primo intervento della capolista in Campania su vicende interne al Pd provinciale. Forse inizia una inversione di rotta in questo scalcagnatissimo partito  


Si tratta del primo intervento della capolista in Campania su vicende interne al Pd provinciale. Forse inizia una inversione di rotta in questo scalcagnatissimo partito   CASERTA - "Rosaria s'è desta". Finalmente la senatrice del Pd, capolista in Campania, ha associato per la prima volta il suo profilo di eccellenza della società civile, prestata alla politica, ad un impegno diretto per cercare di dare una mano al Pd casertano, ormai con un piede e mezzo nella fossa. L'altro giorno, abbiamo scritto della vicenda tragicomica dell'annullamento del congresso cittadino di Aversa decretato da una fantomatica commissione di garanzia. Ora, nel primo intervento vero in cui parla delle vicende interne al Pd casertano, la Capacchione definisce "sconcertante questa decisione, che mi lascia stupita". La senatrice spiega anche il motivo del suo sconcerto e della sua sorpresa. "Stupita - afferma - perchè questa decisione arriva in un momento in cui il partito di Terra di Lavoro, senza una guida certa e legittimata, avrebbe dovuto invece preoccuparsi dell'esito delle elezioni amministrative, analizzando le ragioni, tutt'altro che sconosciute, che hanno determinato una evidente e inescusabile sconfitta". Questo per quanto riguarda la sorpresa. Appresso la Capacchione va a declinare lil suo sconcerto. "La decisione di annullare il congresso di Aversa, va a colpire, per ragioni non chiare una realtà, quella, appunto, di Aversa, che nel corso degli ultimi mesi ha dato prova di aver ben interpretato lo spirito e le ragioni del Partito Democratico, aprendosi alla società ed intercettandone malumori e aspirazioni". Per la Capacchione, in conclusione, questa decisione "è di dubbia legittimità, ma è di certa inopportunità". Una decisione che dovrà essere valutata in sede romana. G.G.