Cronaca Bianca

CASERTA - Infermiera ferita nell'ospedale Civile, il primario Attilio Romano minimizza, ma non spiega

Una dichiarazione del medico addebita ad una semplice distrazione l'episodio. Ma in realtà lì c'è un problema di formazione e di qualificazione rispetto a certe mansioni a cui


Una dichiarazione del medico addebita ad una semplice distrazione l'episodio. Ma in realtà lì c'è un problema di formazione e di qualificazione rispetto a certe mansioni a cui alcune unità di personale vengono apprestate in maniera leggera e improvvisata   CASERTA - Ritorna di attualità la vicenda, di cui Casertace ha scritto in esclusiva del ferimento dell'infermiera del reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Un episodio capitato alcuni giorni fa, mentre la donna preparava la sacca parenterale per l'alimentazione dei neonati. Ritorna di attualità per una dichiarazione, piuttosto superficiale, deludentemente laconica rilasciata dal primario Attilio Romano ad un organo di informazione locale,  che ha minimizzato l'episodio, addebitandolo ad una distrazione dell'infermiera. Intanto, farebbe bene Attilio Romano a declinare, a farci capire, dunque, con precisione quale sarebbe stata la distrazione dell'infermiera mentre preparava la sacca. E poi sarebbe opportuno capire a chi viene affidata questa delicata funzione; con che cadenza le infermiere se ne occupano; se c'è stata un'adeguata formazione del personale per una operazione tutt'altro che semplice. E poi, se l'infermiera in questione, ancora oggi non è rientrata in servizio, in quanto ferita seriamente alla fronte, sarebbe opportuno che un primario come Attilio Romano prendesse maggiormente sul serio episodi come questo, perchè dalla qualità della formazione, dalla perizia del suo personale, discende e deriva anche la qualità della sua funzione di primario, che certo non esce bene da questo episodio. G.G.