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AVERSA - PDL come il festival di Sanremo del 1989. Palcoscenico ai figli d'arte, Ciaramella, De Michele & C.

Nella riunione di ieri sera, la prima per il neo coordinatore cittadino Luciano Luciano, scena occupata dagli eredi dei potenti degli ultimi anni. Un po' Dynasty, un pò Teatro Ar


Nella riunione di ieri sera, la prima per il neo coordinatore cittadino Luciano Luciano, scena occupata dagli eredi dei potenti degli ultimi anni. Un po' Dynasty, un pò Teatro Ariston AVERSA - Più che ad una riunione del Pdl, tra le altre cose abbastanza solenne, visto che segnava l'esordio del nuovo coordinatore cittadino Luciano Luciano, sembrava di stare in una puntata di Dynasty o in una serata della famosa edizione del festival di Sanremo del 1989, quando quattro baccalà imbalsamati presentarono quella edizione assecondando l'idea nazional popolare, ma anche un po' trash dei figli d'arte. Allora sul palco salirono Rosita Celentano, Paola Dominguin, figlia di Lucia Bosé, sorella di Miguel Bosé e figlia del famoso torero, Danny Quin e Gianmarco Tognazi. L'altra sera nella sede del Pdl, c'erano, invece, Gennaro Ciaramella figlio dell'ex sindaco, Mario De Michele figlio dell'ex assessore, Gaetano Campochiaro il figlio dell'imprenditore Campochiaro, già consigliere comunale e, nella veste di Rosita Celentano, Ivana Nicolò, figlia di un esponente storico del centro destra e della destra aversana. Nepotismo? Familismo? Assolutamente no! Questo è il miglior modo per fare proseliti: famiglie che si tramandano il potere generazione dopo generazione. Nel medioevo questo si chiamava feudalesimo. Gianluigi Guarino