Politica

Rivolta dei consiglieri regionali Udc. Consoli & C. si autosospendano dal partito

Dopo l'addio di De Mita, le sue deleghe sono state concentrate tutte nelle mani di Sommese. ora, evidentemente, temono un blitz con un assessore esterno.   COMUNICATO S


Dopo l'addio di De Mita, le sue deleghe sono state concentrate tutte nelle mani di Sommese. ora, evidentemente, temono un blitz con un assessore esterno.   COMUNICATO STAMPA - I consiglieri regionali Cobellis, Consoli, Foglia, Iacolare e Mocerino hanno redatto la seguente nota stampa a commento della situazione politica venutasi a creare dopo la ricomposizione della giunta regionale varata nei giorni scorsi dal Presidente Stefano Caldoro: «Il nostro gruppo non è mai venuto meno ai vincoli di coalizione sin dalle elezioni del 2010, dimostrando sempre, ed in maniera compatta, grande correttezza e lealtà. Di converso la giunta è stata rimaneggiata a tutto danno dell’UDC e della sua rappresentanza politica: il partito infatti si è visto sottrarre un ruolo all'interno della giunta e, soprattutto, la Vicepresidenza. Non può essere considerato un elemento di riequilibrio l’eccessivo carico di lavoro conferito all’assessore Pasquale Sommese. Quanto accaduto avrebbe richiesto un’immediata presa di posizione da parte dei vertici nazionali dell'UDC. Era lecito attendersi una reazione ferma, decisa, pubblica. E’ accaduto l’esatto contrario e le legittime obiezioni sollevate dai consiglieri regionali subito dopo le nomine sono state ostentatamente ignorate. Pertanto i sottoscritti consiglieri regionali Cobellis, Consoli, Foglia, Iacolare e Mocerino si auto-sospendono dal partito dell’UDC. Il nostro gruppo prenderà tutte le iniziative conseguenti a questa importante decisione e ne informerà gli organi istituzionali regionali, chiedendo al Presidente Caldoro di aprire una fase di verifica. Inoltre, il gruppo rivolge un invito all’assessore Pasquale Sommese affinché manifesti nei modi opportuni la propria vicinanza al gruppo consiliare e assuma ogni iniziativa utile a rimediare alla prevaricazione che assieme abbiamo subito».